... e il pranzo

Risotto con gli aspargi e tofu saltato con sesamo
Per pranzo intendo quello fuori casa ... chi ha la fortuna di potersi cucinare anche a pranzo si spera sia già organizzato (idem per la cena), nulla però vieta di farsi i lunch box anche per casa ;D
Ammetto di essere fortunata e di lavorare in un'azienda che ha anni fa approntato una mini cucina e area ristoro. Vero che l'azienda ci guadagna visto che non gironzoliamo davanti alle macchinette per il caffè e nei bar, però è comodo e utile non dover mangiare alla scrivania.
In tutto questo è compreso il fatto che uscire dall'ufficio e una pratica salutare e necessaria per eliminare un po' di pressione e prender aria (se si può e non si lavora sulla tangenziale). Uscire dopo aver mangiato o pranzare una o due volte a settimana con i colleghi più simpatici o amici che lavorano in zona è da anni la mia soluzione.
Ed è compreso anche il fatto di inquinare il meno possibile quindi niente roba usa e getta, né posate, né bicchieri o piatti e tanto meno contenitori. I saponi che mettono nei bagni degli uffici son più potenti di quello dei piatti (le mie mani lo sanno anche troppo bene...) quindi usateli e se non vi fidate li riportate a casa.
La mia cassettiera è ormai un mito visto che ci tengo di tutto ... e visto che non sono l'unica negli anni sempre più colleghi han preso esempio e han iniziato a mangiare in ufficio almeno un paio di volte a settimana. Ne guadagna portafoglio e salute.
Organizzazione
In ufficio: un piccolo bollitore, una tazza, qualche posata di metallo o legno
Per chi è costretto a mangiare alla scrivania, consiglio di chiedere di poter avere almeno un piccolo bollitore elettrico per il té e la zuppa di miso. In commercio se ne trovano di piccoli, poco ingombranti e perfettamente a norma.
A casa: contenitori di tutti i generi e le forme. Potete optare per i lunch box stile giapponese (nel menu trovate la sezione apposta e anche tante indicazioni) oppure per i più classici contenitori in plastica o metallo ermetici.
I termos sono un'ottima soluzione per chi non può scaldare il cibo, investite in quelli migliori, li trovate o nei negozi di campeggio o in rete e valgono la cifra spesa.
Dispensa
In ufficio: té, zuppa di miso liofilizzata, cracotte di riso, pane tedesco confezionato a fette, piccole dosi di frutta secca, sale e condimenti. Nei negozi di campeggio e in rete si trovano i mini contenitori ermetici per olio e sale.
A casa: affettati di seitan, wurstel di tofu, crauti, pane integrale ... se andate di fretta.
Valgono le stesse regole che per la colazione: non mangiare sempre le stesse cose, cercare di variare e organizzarsi. In quasi 15 anni di pasti in ufficio non ho mai cucinato apposta, al massimo scaldato.
Cucinare di più per il giorno dopo o surgelare è la soluzione migliore più veloce ed economica.
La domenica o la sera cucino sempre di più e metto via subito per evitare che qualcuno mi sottragga il pranzo. Surgelo in monoporzioni, cosa per altro comoda se si torna a casa la sera tardi.
Il riso integrale o i cereali in genere si possono conservare per due o tre giorni (mai di più mi raccomando ... la fermentazione fa sviluppare tossine non sempre benefiche) e poi conditi o fatti saltare con verdure o legumi.
Stesso discorso per le minestre, i passati o le vellutate, così per i brasati di seitan o la pasta al forno. I crauti son un'ottima soluzione per mangiare qualcosa di fermentato che deve essere solo scaldato e con i finti wurstel possono essere un ottimo pranzo.
Aprire il pranzo con la zuppa di miso è un'ottima abitudine così come portarsi dietro qualcosa di caldo (sarà che lavoro già con l'aria condizionata a palla) e di morbido per coccolare lo stomaco e rilassarlo. Nei negozi bio ed etinici se ne trovano tante in bustina, meglio ancora se trovate quelle giapponesi non liofilizzate, ma van comunque bene tutte.
Anche farsi un panino con ingredienti scelti da voi e del buon pane è un'alternativa.
Un ultimo consiglio: non lesinate sulle quantità, mangiare troppo poco a pranzo può far venire fame già alle tre del pomeriggio. Quindi non affamatevi, fate una passeggiata per digerire, evitate di ripiazzarvi subito alla scrivania e fate una merenda leggera per evitare di divorare il frigo appena si mette piede in casa. ;D
Qualsiasi cosa ci sia dentro una macchinetta non è una soluzione ;D
Dedicherò un post anche alle merende....
ps ... il contenitore nella foto l'ho preso in Giappone, è a due piani e fatto apposta per contenere liquidi. Nei negozi italiani non si trova, potete però provare in rete (ebay ad esempio)






































