martedì, ottobre 24, 2006

Patate dolci e dukka




Fino a qualche anno fa erano difficile da trovare mentre ora sono recuperabili sui banchi di molti mercati e supermercati.
Appartengono all'ordine delle solanalee (parenti stretti delle patate normale con tutti i loro macrobiotici problemi...) ma hanno un gusto dolce naturale che in questo periodo di cambiamento di stagione può essere ben abbinato a una proteina animale. Io le accosto a pesci molto forti come il salmone marinato o le aringhe. Ci si fanno ottime zuppe, vellutate e dolci, soprattutto insieme alla zucca...
Tendono a scurire una volta pelate quindi è meglio metterle in una soluzione di acqua e limone o metterle subito in pentola. Cuociono in tempi più brevi rispetto alle patate normali.
Dall'ultimo EBP ho scoperto la "dukka" ovvero una miscela di spezie e semi che è ottima sui cereali, sulla bruschetta o nelle patate al forno alle quali dona una nota orientale deliziosa.

Dukka (ricetta di Caroline di Bibliocook)
2 tazze di semi di sesamo
1 tazza di semi di coriandolo
1/2 tazza di nocciole
1/4 tazza di cumino in polvere
1/2 cucchiaino di sale grosso integrale
1/4 cucchiaino di pepe nero

Tostate tutti gli ingredienti separatamente in un wok o in una pentola dal fondo pesante (evitate così il rischio carbonizzazione) poi metteteli in un mortaio o in un tritatutto e riduceteli in una polvere non troppo fine.

4 patate dolci
4 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
1 cucchiaio di dukka
1 spicchio d'aglio tritato

Pelate e tagliate a dadini le patate dolci. Miscelatele bene con l'olio, l'aglio e le spezie poi cuocetele in forno per 20/25 minuti.

10 commenti:

Caroline@Bibliocook.com ha detto...

My knowledge of Italian is not very comprehensive but, thanks to Babel Fish, I could get the gist of this recipe for baked sweet potato and dukkah. Time to get some sweet potatoes, methinks!

Frank ha detto...

La dukka non la conoscevo e mi sembra ottima come accostamento di spezie, grazie a te e a Caroline.

Hai mai provato con le patate normali?

petula ha detto...

caroline...dukka is a drug, especially with avocado oil ;-))))

frank...provato con tutto ;-DD persino nei cereali della mattina. buonissima!

gulatalpina ha detto...

ciao petula! ...solo una domanda: la dukka si conserva in barattolo? quanto tempo?.....nel frigo? :)))

petula ha detto...

tempo infinito, fuori dal frigo in un barattolo di vetro.

lepre marzolina ha detto...

Ciao Petula, complimenti per il tuo blog, è una fonte d'ispirazione continua.
Mi è sorto un dubbio, spero mi aiuterai a scioglierlo..
Io sapevo che le patate dolci non sono affatto parenti con le patate normali appartenendo alla famiglia delle Convolvulaceae e non a quella delle Solanacee.
Ti prego indaga anche tu! (^_-)/

Anonimo ha detto...

Confermo i sospetti di lepre marzolina la patata dolce non è parente della patata normale, la prima appartiene alla
famiglia delle Convolvulacee la seconda delle Solanacee, sarà opportuna una correzione sul blog per non far passare un'informazione errata.
Ciao a tutti.

petula ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Caroline@Bibliocook.com ha detto...

I do love it with avocado oil but, if you ever come across argan oil (from Morocco), grab a bottle of it - it's also fantastic with dukkah, even nuttier!

petula ha detto...

argan oil??? in Italy is almost impossible to buy..sigh!