venerdì, ottobre 28, 2005

Dal o zuppa di lenticchie all'indiana



Questo "comfort" food fa parte di uno dei miei giretti nelle cucine etniche e la ricetta mi è stata data da un cuoco cingalese.
Dahl o dal definisce una zuppa non troppo densa, aromatica e leggermente piccante che in Oriente può essere fatta di differenti qualità di lenticchie (rosse, gialle, verdi). Qui è meglio usare le rosse decorticate oppure recarsi in un negozio di alimentari etnici. Le nostre lenticchie non sono molto adatte alle spezie orientali. Io avevo nel cassetto un pacco di moong dal (lenticchie gialle) da qualche mese e me ne ero scordata...quando vado in alcuni negozi le mani vanno più veloci della mente e cacciano nel carrello di tutto ;-)) ...ora devo scoprire cosa fare con un pacchetto di riso glutinoso dall'acceso colore verde.

1 tazza di lenticchie rosse
1 cipolla
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di semi di senape
1 cucchiaino tra coriandolo/fieno greco/cumino
2 cucchiai di olio di sesamo o girasole
sale
acqua q.b.

Macinate o schiacciate in un mortaio coriandolo, cumino e fieno greco. Sciacquate le lenticchie e mettetele a cuocere con almeno due tazze d'acqua e la curcuma fino a quando saranno ben cotte ma non disfatte. Aggiungete il misto di spezie macinato, salate e aggiungete altra acqua se il dahl risulterà denso come un puré. A parte in una pentola di acciaio, scaldate l'olio, versate i semi di senape e quando inizieranno a scoppiettare aggiungete la cipolla tagliate a lamelle sottili; quando sarà ben dorata toglietela dal fuoco.
Versate il dhal caldo in coppe singole e guarnitele con le cipolle dorate.
Si può rendere piccante il dhal aggiungendo della pasta di curry forte o del peperoncino alle lenticchie a fine cottura.

Macroconsiglio
Le lenticchie come la maggior parte dei legumi sono fonti ottime di proteine e sali minerali (calcio, potassio,magnesio, fosforo, zinco e rame). Molto riscaldanti, sono perfette in autunno e abbinate ai cereali integrali come il farro in quanto aiutano il corpo ad affrontare i freddi invernali.
L'Italia produce lenticchie di ottima qualità e di dimensioni differenti dalla verde di Altamura alla marrone di Castelluccio alla rossa o egiziona. Le ultime due non hanno bisogno di ammollo, ma solo di essere lavate per eliminare eventuali sassolini.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

a free banner exchange system which let you exchange banners with other webmasters.

I have a reciprocal link site/blog. It pretty much covers reciprocal link related stuff.

Come and check it out if you get time :-)

Ivano ha detto...

ciao Petula , buonissima zuppa , già fatta , sono un appassionato di cucina etnica e adoro le Dal indiane . Comunque anche le nostre care e piccole lenticchiew marroni si possono adattare alle spezie indiane , soprattutto a quelle calde ( cannella , macis , chiodi di garofano ) ma anche ad arditi abbinamenti come le foglie di lime o di coriandolo , te lo assicuro , ho già sperimentato !!!
ciao

petula ha detto...

proverò grazie, ma le castelluccio a piacciono italianamente con un pochino di aglio e rosmarino, tirate a cottura, non brodose....;-) le rosse invece van con tutto.

Gabriela ha detto...

Le lenticchie sono fantastiche,anche quelle nostrane!Io però non le metto mai in ammollo,neanche quelle verdi grandi!!

Anonimo ha detto...

grazie per questa preziosa ricetta. la proverò domani sera per una cena con amici... e ti farò sapere! ; )
thehours
www.frammentidipensierispars.splinder.com

Petula ha detto...

grazie a te. è piaciuta??????