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lunedì, agosto 29, 2005

Adagio tea

Se ami il te, l'Italia è il posto peggiore dove abitare.
Il paese del caffè considera il te alla stregua di una camomilla e ti costringe a bere a costi esorbitanti orride pozioni al sapore di carta cotta.
A Milano esistono degli "spacciatori" come Peck, la drogheria Grossi, ma nessuno di loro può essere paragonato a Fortumn&Mason o Mariage Fréres anche solo per competenza dei commessi. Nel resto dell'Italia va di lusso se trovi i Twining o in ogni caso la scelta è molto limitata.
Lo ammetto, sono una vera maniaca: da più di 15 anni assaggio e compro te, soprattutto nero e semi-fermentato (detesto i te alla frutta o aromatizzati) o giapponesi come il bancha, tanto che in dispensa devo averne almeno 10 varietà differenti. Vado ogni anno o a Londra o a Parigi e le mie valigie traboccano di te. Non solo posseggo più di cento scatole, svariate teiere, bollitori, filtri di ogni genere e svariati libri.

Tutto questo per giustificare il fatto che in un agosto silenzioso sono approdata su
Adagio Teas, un sito americano che vende te in tutto il mondo.
Una meraviglia!!! In più di dieci anni di acquisti online raramente mi è capitato di essere così entusiasta di un ordine. Questo è un post scritto con il cuore e con entusiasmo!
Adagio teas ha una buona scelta fra te neri, verdi, semi fermentati oltre a roibos (un te rosso privo di teina) e tisane: vere chicche come il Golden Needle o lo Yunnan Gold. Si può scegliere fra te sfuso con diversi pesi (dai 30 gr ai 250) o in speciali bustine in rete al cui interno è contenuto l'equivalente di un cucchiaino di te. A questo si aggiunge una selezione di oggetti come teiere, bollitori e tazze da design semplice ma molto funzionali.
Spinta dalla curiosità ho fatto un ordine per un centinaio di dollari comprese le spese di spedizione...Yunnan gold, Golden Needle, Pu her, Silver Needle e Red Blossom di cui non conoscevo l'esitenza.
In meno di cinque giorni sulla mia scrivania è comparsa una meravigliosa scatola il cui contenuto era questo:



compreso nel prezzo del te c'erano le scatole di latta a chiusura ermetica...



e cosa che mi ha fatto gioire un biglietto di ringraziamento scritto a mano: custome service da dieci e lode!




Sto trascorrendo i pomeriggi tra le tazze di te con un sentore di grazie intorno a me: qualità alta e servizio impeccabile.
Progetto una serie di post dedicati all'argomento...;-))

martedì, maggio 24, 2005

Dove trovare


alghe, tofu, tempeh o semplicemte prodotti biologici?
In effetti la macrobiotica o in ogni caso la cucina "naturale" ha questo difetto: prevede alimenti di non facile reperimento in un qualunque supermercato.
Io posso però dare indicazioni specifiche per Milano e generali per il resto d'Italia.
Un consiglio, nel caso in cui non si viva in una grande città, può essere quello di acquistare online o di far rifornimento: molti alimenti hanno lunghe scadenze, come le farina, la pasta o il riso, o addirittura possono durare anni, come le alghe, visto che se ne usano quantitativi minimi.

In generale catene di supermercati come Esselunga e Coop hanno una interessante presenza di alimenti biologici, farine integrali, prodotti etnici come tahin, wasabi, cus cus...oltre a frutta e verdura a prezzi non "da mutuo".
Una delle catene di alimentari biologici a maggior diffusione sul territorio italiano (anche se solo fino a Roma) è, invece



Nei punti vendita si trova un po' di tutto dalla pasta integrale, alle alghe dal tofu ai biscotti. I prezzi non sono eccessivi, ma non consiglio di acquistare frutta e verdura.

A Milano esiste anche la catena Superpolo, molto simile per prodotti e prezzi a NaturaSì e Peck, storico negozio di prelibatezze ad alta qualità e alto costo (ma ne vale la pena).
A Roma c'è il mitico Castroni, dove si possono trovare cibi provenienti da tutto il mondo.

I luoghi che però preferisco in assoluto sono i negozi etnici. Ormai in molte città, anche medio piccole, le comunità straniere hanno aperto negozi di alimentari tipici: entrate, chiedete e sperimentate. E' come visitare i loro paesi, i profumi sono spesso intensi e avvolgenti, i colori straordinari. Io compro soprattutto spezie, farine, cereali, legumi, salse come il tahin, ma anche zenzero, frutta e verdura dalle forme insolite e sconosciute.
Riflettendo scopro che di Londra o Parigi conosco bene i quartieri indiani, pakistani o africani almeno quanto il resto della città, mentre a Milano girovago sovente da Kathai in via Rosmini 9 in zona Paolo Sarpi, dove si trova di tutto, anche anche teiere o stuoini per il sushi o da Asian Market all'inizio di viale Monza .

Un altro sistema può essere quello di far riferimento ai gruppi di acquisto, come quello creato qualche tempo dal centro macrobiotico di Milano La Sana Gola. Si può in ogni caso fare riferimento alla rete GAS (Gruppi di acquisto Solidale) per sapere dove si trovano e come agiscono.