giovedì, ottobre 05, 2006

Paté di alghe e lime



Ero convintissima di averlo pubblicato tempo fa e invece giaceva lì solo soletto! ;-D
Il patè di alghe è un classico delle cene a casa Petula, di solito piace parecchio anche ai più scettici e poi è una botta energetica mostruosa in quanto le alghe contengono notevoli quantità di sali minerali, vitamine e proteine.
Molto meglio un pochino di patè di alghe uan volta a settimana che quei costosissimi integratori. Le alghe sono poi ricchissime in ferro e calcio e quindi ottime durante lo sviluppo (buona parte del mondo non mangia mai latticini, vedi Cina o Giappone, e integrano la dieta con verdure, legumi e alghe), durante la menopausa e nei periodi di stanchezza. Molto consigliate nel caso di scelte vegane. Le alghe possono essere aggiunte tutti i giorni alla nostra alimentazione avendo l'accortezza di cambiare il tipo.

Piccola legenda per le alghe:

Wakame: l'alga della zuppa di miso. Ricca in calcio, magnesio, ferro e vitamine B e C. Ottima per il fegato.
Nori: alga del sushi e sbriciolata viene usata al posto del sale. Ricca in vitamina A, C e in proteine. Ottima per ridurre il colesterolo cattivo nel sangue e per i reni.
Kombu: molto ricca in sodio e in ferro. Ottima per la depurazione dalle tossine e dai grassi.
Arame: ricchissima in ferro e calcio è perfetta per le donne.
Hijiki: ha un gusto molto forte e va smorzata con cibi acidi o dolci. Ricchissima in calcio, ferro e vitamine A,B e C.
Dulse: l'alga europea, contiene molto ferro (è addirittura rosata...) e può essere sbriciolata sul cibo come la nori.

Nori e wakame sono tra le più diffuse, ma per il patè sono più adatte hijiki e arame. Queste hanno un gusto molto accentuato, ma viene smorzato dalla tahina.
Il patè va preparato almeno 12 ore prima di servirlo perchè i sapori si devono mischiare tra loro ... non è la stessa cosa mangiato subito. Si conserva a lungo nel frigo.

1 pugno di alghe hijiki
1 pugno di alghe arame
4 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di aceto di riso (o mele)
1 lime
1 limone
2 cucchiai di tahina
1 cucchiaio di pinoli

Mettete in ammollo in acqua fredda le alghe per 30 minuti. Sciacquatele bene e porle in una pentola di acciaio con la salsa di soia, l'aceto di riso e tanta acqua fino a coprirle. Cuocete fino a quando il liquido non si sarà completamente asciugato. A questo punto trasferite le alghe in un mixer o frullatore insieme al succo del lime, alla tahina e ai pinoli precedentemente tostati a secco. Frullate il tutto fino a ottere un composto omogeneo. Compattate il paté in una terrina e ponetelo in frigo per una giornata. Servite decorato con zeste di limone. Ottimo con pane ai cereali o con verdure da pinzimonio.

28 commenti:

Francesca ha detto...

con questo post mi ricordi che devo introdurre nella mia alimentazione le alghe per la loro ricchezza in ferro. Intanto uso il gomasio che ho preso con alghe. Questo patè è curioso ma se dici che conquista tutti lo proverò.

ivan ha detto...

c'entra poco con la ricetta. nel mio naturasì manca l'occorrente per il brodo dashi. che peraltro non ho mai assaggiato. tu dove lo comperi?
grazie.

kiki ha detto...

Amare le alghe secondo me è il punto di non ritorno per un cambiamento di vita verso la macrobiotica.... ci ho messo tre anni prima di consumare le alghe con scioltezza e addirittura piacere, ma sono d'accordo sul fatto che sono più che necessarie per l'organismo di chi non cosuma latticini e che scarseggia con le proteine animali.

Grazie mille per il tuo riassunto sulle proprità mi è servito per avere maggior chiarezza...

... mentre la tua ricetta mi servirà per amarle di più!!!

petula ha detto...

francesca...prova! ;-)

ivan..lo faccio io, ho seguito un corso di cucina giap tempo fa e farlo è facile a patto di trovare i bonito flakes ;-D comunque a milano c'è kathai.

kiki...vero! per me è stato amore al primo assaggio ma a me piacciono le aringhe alla mattina ;-D non faccio testo!!!

Burroparda ha detto...

Una domanda forse stupida: pechè serve una pentola in acciaio?

ivan ha detto...

informazione parziale, allora. :)
dove sta di casa il signor kathai? conosco le scaglie di tonno. le sbatto nell'acqua calda finchè cedono gusto, filtro e restringo. punto di domanda.

sole ha detto...

ciao petula, ieri sono stata a cena all'associazione il punto macrobiotico, non so se la conosci , e a un certo punto mi sono ritrovata a fare una grandissima pubblicità al tuo blog all'intera sala !!! a proposito di alghe, ma il sistema della tostatura in forno e succ.polverizzazione lo posso usare x ogni tipo di alga? è più comodo usarle così..;-))

petula ha detto...

burroparda...macchiano parecchio e l'acciaio lo puoi strofinare senza danni ;-) (poi odio abbastanza l'antiaderente...)

ivan...via rosmini

sole...ma che carina!!! grazie! occhio a non tostarle sempre è un aumento di yang in un cibo già yang di per sè ;-) riservala tostatura solo alla nori (che spesso però è già tostata), la dulse non ne ha bisogno e arame, kombu e hijiki meglio cuocerle. hai mai provato i fiocchi di nori...provocano dipendenza ;-D

sole ha detto...

grazie petula ! ok, provvederò a consumare cotte l'enorme busta di arame acquistata prima di passare alla nori tostata...mi sa che farò parecchio patè ! ;-)) posso anche congelarlo ??

gulatalpina ha detto...

mai consumato alghe, sono la solita fifona ed ho paura di sbagliare ad usarle.........c'è un limite oltre il quale sono dannose???????

Elisa ha detto...

petula, se ti piacciono le aringhe a colazione e il freddo sei proprio svedese :)
Quando sono stata in Svezia me le propinavano in tutte le salse...per fortuna la colazione era molto, molto buffet perche' proprio non riuscivo a mandarle giu'. In compenso mi piacciono le alghe, anche se una logica strada verso la macrobiotica la vedo dura :)
Anche io devo ricordare i inserirle piu' spesso...ferro, ferro, ferro...forse e` proprio per la mancanza di ferro che sto perdendo tanti, ma tanti capelli...hai un rimedio petulina?

Baciotti.

petula ha detto...

sole...mai provato, però si conserva per almeno una settimana.

gualtalpina...per essere dannose dovresti mangiarle tutti i giorni e in quantità notevoli. di solito per i condimenti non si oltre qualche grammo e anche del patè farne fuori da sole 100 gr per volta è impegnativo. lanciati, sù....;-)

petula ha detto...

elisa...alghe, sesamo e olio di sesamo (fai degli impacchi). comunque non ti preoccupare, è il periodo. in autunno i capelli cadono a causa del cambiamento stagionale e per lo stress subito durante l'estate (il caldo fa male pure a loro)...hihihi lo so i miei geni trentini sono più forti di quelli piemontesi. pensa che in danimarca le ho mangiate pure crude ;-D buonissime! se ti dico ch stamattina alle 7.30 stavo leccando il cucchiaio della senape (dovevo pulirlo dopo averla messa come salsina per il polpettone...)????

gulatalpina ha detto...

ok, al prossimo giro di ronda da natura si ne prendo un po' di tipi....e poi stampo il tuo "vademecum" alghe....grazie, in questo periodo mi fai un po' da mamma ;o) he he he........

ValentinaLou ha detto...

Fiocchi di nori???
sempre in via rosmini? la posteresti la ricetta per fare il brodo dashi?

Grazie :-)

Elisa ha detto...

Grazie petula, cmq lo so che in autunno cadono, ma non ne ho mai persi cosi' tanti...quest'anno e` davvero una cosa incredibile non il naturale effluvium di ricambio :(( e, strano a dirsi, i miei capelli stanno bene solo d'estate, d'inverno soffrono tremendamente l'umidita', come tutto il mio corpo del resto.
Sara' lo stress...

RoVino ha detto...

Ciao Petula,
saresti così gentile da sostituire "Lavinium" e l'attuale link con quello nuovo?
Esalazioni etiliche
http://esalazionietiliche.spazioblog.it/
Confesso che il patè di alghe (non dalla tua foto) mi fa un po' impressione, penso sempre a quelle che si trovano mollicce e vagabonde nel mare, ma sono sicuro che in realtà si tratti di ben altro :))
Rob

lory ha detto...

buongiorno,
mi piacerebbe provare questo paté, ha un'aria appetitosa (anche se normalmente non si dice per le alghe)
..ma dove le trovo?
ciao
Interessante il tuo blog, mi piace.

petula ha detto...

grazie!
le alghe le trovi in molti negozi bio e in quelli che vendono cibi giapponesi.

sara ha detto...

a Milano io mi fornisco di alghe varie all'Algheria, piazza Giovane Italia. Si puo' risparmiare comperando le buste di alghe per i ristoranti. Hanno inoltre un' ottima spirulina delle Hawaii, che dato che sono vegana uso quotidianamente come supplemento. Poi hanno una serie di prodotti per il corpo e la bellezza a base di alghe, se siete fanatici come me...

petula ha detto...

sara..grazie!!! ottima indicazione.

Monica ha detto...

Grazie mille per la ricetta! Mi è venuto buonissimo e gustoso. "Cuocete fino a quando il liquido non si sarà completamente asciugato." E' normale che ci si impieghi molto tempo? Più di un'ora? Ancora grazie e complimenti per il blog

andzaf ha detto...

Il thread è un poco vecchio...
vabbè provo lo stesso...
Ho comprato tutte le alghe (un sacchetto per ognuna), le ho mixate in proporzioni uguali in un macinino bello capiente... le sminuzzo sulle insalate, le creme di tofu, il pesce, le uova... però le consumo tutte crude... sinora tutto bene (2 mesi); qualche controindicazione??

Petula ha detto...

le controindicazioni sono riguardanti soprattutto la tiroide per la quale vanno comunque fatti esami specifici. in ogni caso le alghe vanno consumate, anche tutti i giorni, ma sempre in piccole quantità e dovrebbero sostituire il sale e non in aggiunta a esso ;)
per alcune è meglio la cottura come la kombu e la wakame (crude non danno il loro meglio).

Bruna ha detto...

Fantastico questo patè, anche con qualche variazione dovuta a carenza di materia prima (limone al posto del lime, semi di girasole al posto dei pinoli). Il gusto risulta veramente particolare e a prova di non macrobiotici. Grazie!

tani ha detto...

Anch'io ho preparato il patè di alghe con qualche variante mandorle al posto dei pinoli, limone e non lime, spaghetti di mare e lattuga di mare e un pò di dulse ottimo secondo me grazie petula

SYS ha detto...

ma non andate da NATURASI! sono degli orefici quelli! col fatto che vendono roba "bio" ti rifilano cose a prezzi folli! comprate su internet o dal negozio Kathai, che seppur non economico non e' da rapina come il NaturaSI!

Cesca*QB ha detto...

Ecco ROVATA! Cercavo proprio questa tua ricetta! la metto tra i preferiti così non mi sfugge ^_^