Il pane della salute
Perché si chiami pane della salute non l'ho ben capito ma è buono, non dolce ma quel tanto che basta da farne un pane perfetto per la colazione (e per far fuori le due mele e tre carote tristi che soggiornavano nel cassetto della verdura ;-)). E' un bel mix di profumi a cui contribuiscono le farine di segale (la trovate in molti supermercati e negozi bio) e quella integrale. Meglio ancora se ci si aggiunge una manciata di semi di girasole e di papavero.
Questo è uno dei tanti pani delle dolomiti di cui ho parlato in un post precedente e non sarà di certo l'ultimo ... visto il bigio fuori dalle finestre, mi sa che è riniziata la stagione del pane ;-)
200 gr di farina di segale
300 gr di farina integrale
50 gr di fiocchi d'avena
15 gr di lievito di birra fresco
50 gr di carote grattugiate
100 gr di mele grattugiate
3 cucchiai di malto di riso
1 cucchiaino di sale
125 gr di latte di soia o di riso senza zucchero
Mescolate le farine, il sale e i fiocchi d'avena. Sbriciolate il lievito nel latte intiepidito e unitevi il malto; lasciate riposare fino a quando non fa la schiumetta (questo serve anche per controlalre la vitalità del lievito). Unite alle farine le carote, le mele e la miscela di latte e lievito. Impastate a lungo e mettete a lievitare coperto in un posto caldo e in una ciotola leggermente unta. Quando la pasta è raddoppiata di volume, rompete la lievitazione con un pugno, rimpastate velocemente e formate due pani. Metteteli a lievitare coperti per almeno un'ora. Fate dei tagli sulla superficie e cuocete in forno caldo per 40 minuti a 200°.