lunedì, settembre 04, 2006

Il mio dado



Settembre: tempo di conserve, marmellate, sottoli etc ..... e pure dado!
E' uno dei miei regali più frequenti e ho pure convinto uno spagnolo ostile alla macrobiotica ;-D.
A volte nelle ricette parlo di dado vegetale e non intendo mai i dadi (anche bio) comprati al supermercato. Nel dado commerciale di solito vanno scarti di vario genere (meglio non sapere quali....), sale e sovente insaporitori di vario genere ... i famosi aromi naturali, che sono tutto tranne che naturali, coloranti, esaltatori di sapidità come il glutammato monosodico.
Meglio optare per sale, spezie, miso oppure fare in casa il dado.


Fare il dado è semplice e dura almeno sei mesi.
Se avete robot come il Bimby meglio, ma non sono indispensabili.
Si possono fare dadi differenti e con gusti diversi...persino di pesce. Nel dado di solito metto le verdure avanzate (scarti ben puliti) oppure quelle che giacciono in frigo da troppo tempo, tante erbe aromatiche e il sale (quello siciliano che si trova in commercio è perfetto). La differenza con altri dadi fatti in casa sta nella sostituzione di parte del sale con il miso in modo che i sali minerali siano in dose maggiore.
Nel dado non si mettono i cavoli, pena avere un brodo sempre e solo alla verza, le solanacce e le barbabietole.

200 gr di sedano
2 carote
1 cipolla grossa
1 zucchina
100 gr di prezzemolo
20 foglie di basilico
2 rametti di rosmarino
15 foglie di salvia
150 gr di sale
100 gr di miso
1 cucchiaio di olio

Con Bimby: frullate tutte le verdure ele erbe aromatiche a velocità 7, aggiungete il sale, il miso, l'olio e fate cuocere a temperatura varoma per 20 minuti a velocità 2. Omogeneizzate e fate addensare per qualche minuto se necessario.
Senza Bimby: tagliate a pezzettini piccolissimi (tipo soffritto) le verdure, mettetele in una pentola di acciaio con il fondo alto o di coccio con il cucchiaio d'olio. Copritele con il sale e il miso e fate cuocere senza aggiugere nulla (non fatevi tentare dall'acqua ne otterrete una minestra molto salta) per almeno 1 ora e mezza. Frullate e omogeneizzate il tutto con un frullatore ad immersione o nel robot e rimettete sul fuoco a far addensare ancora.

La consistenza finale sarà quella di una pesto molto molto denso. Mettete il vostro dado ancora caldo in contenitori di vetro ben puliti e piazzate in frigo (non necessario vista la quantità di sale).
Sarà sufficiente un cucchiaio per insaporire le minestre e i sughi ed è perfetto per fare i brodi vegetali per i risotti o per la pastina.

35 commenti:

Piperita ha detto...

Scusa la banalità della domanda, ma con le tue dosi, quanti barattoli (e di che capienza) vengono?
Grazie
:-)

petula ha detto...

vengono fuori più o meno 250 gr/300 di podotto finale. questa dose dura almeno 4/6 mesi...se lo regali, come faccio io, molto meno...va che ce n'è un vasetto prova per te nel frigo!

Kina ha detto...

io ne faccio una versione ancor più semplice senza olio e senza bisogno di cottura. Se ti interessa ti dò le dosi.
Il tuo blog è continua fonte di spunti, grazie.

miss piperita ha detto...

Ottimo dado vegan!

Daniele ha detto...

grazie per questa ottima e semplice ricetta! non compro più dadi da anni ma qualche volta servono e quindi mi sa che è meglio prepararseli e conservarli in frigo.. tanto hai detto che durano per un bel po'!

Ps: su psycosomatica.it c'è la traduzione ufficiale delle 10 regole per un uso sicuro dei farmaci tratte da worstpill.org. Anche un articolo e il link per la petizione contro l'uso degli psicofarmaci ai bambini di 8 anni!!!

sil ha detto...

grazie della ricetta, è difficilissimo comprare dadi senza schifezze dentro. avevo trovato un'altra ricetta ma la tua è meno macchinosa, perfetta per una pigrotta come me :-))

mattop ha detto...

Ottima idea! Giusto giusto per prepararsi alle giornate uggiuse d'autunno!

Gloricetta ha detto...

Molto interessante questo dado vegetale. Non ho il Bimby e quindi proverò la versione con robot.Io solitamente uso quelli liofilizzati bio, ma una versione casalinga non l'ho mai provata. Glò

cat ha detto...

ciao petula, buona idea la sostituzione di parte del sale con il miso, ma davvero dura fino a sei mesi in frigo o è meglio sistemarlo nel freezer e scongelarlo man mano, saluti golosi cat

berso ha detto...

mi sa che fatto così, verrà utile anche in cucina.
Nonostante l'avversione nei confronti dei dadi, questa è un'ottima alternativa, genuina ed efficace.
grazie

danielad ha detto...

Interessante. E' molto più completo di quello che faccio io,

http://senzapanna.blogspot.com/2006/03/dado-vegetale.html
però quello mio essendo più neutro può essere usato per qualunque piatto.
Proverò anche con le tue dosi be ingredienti.

petula ha detto...

cat...dura sul serio sei mesi...con tutto quel sale la muffa non la può proprio fare ;-))

danielad...il miso non modifica il sapore aumenta solo la quantità di sali minerali, le erbe aromatiche sono invece una mia mania ma nulla vieta di non metterle e di dare al dado, come giustamente dici tu, un sapore più neutro ;-)))

berso...in effetti questo dado ha curato anche la mia allergia ai dadi commerciali (bleach)

kina...grazie, interessante.

Anonimo ha detto...

L'ho preparato ieri sera seguendo le tue indicazioni. E' venuto una bontà! Grazie!

Elisa

Anonimo ha detto...

ciao petula mi chiamo fabiola, e da alcuni giorni che sto spulciando, grazie al suggerimento della mia collega, il tuo blog, complimenti!
ho già attuato alcune ricettine ottime.
ho un problemino, però, sono intollerante alla soia, quindi con cosa sostituisco la salsa di soia che usi per delle ricette?
grazie
ciao!

petula ha detto...

grazie a te!!!!
l'intolleranza alla soia è un problema perchè anche il tamari che contiene frumento contiene anche soia. sostituisci con il normale sale, qualche goccia di aceto normale o di mele, il gusto sarà solo un pochino diverso non ti preoccupare ;-))

Anonimo ha detto...

grazie petula proverò stasera.
ciaoo!

petula ha detto...

elisa...fantastico! sei una scheggia!!!!!

danielad ha detto...

Io ormai da anni faccio solo dado casalingo, soprattutto se penso alle schifezze che contiene il dado industruiale (tranne quelli biologici/naturali)...
mi fanno orrore...

Anonimo ha detto...

Ciao! Primo esperimento più che riuscito... infatti amici & parenti mi hanno praticamente rapinato!
Una domanda ( sono poco pratica): ho comprato del miso di orzo non pastorizzato, posso utilizzarlo per questa ricetta?
Grazie!

Anonimo ha detto...

Ciao!
Non ti ringrazierò mai abbastanza per aver messo a disposizione la ricetta del dado vegetale! Odio i dadi confezionati con la loro puzza e chissà cosa dentro e qs dado (oltre ad essere stato un gradito regalo natalizio alle amiche) mi semplifica molto la vita e mi coccola quando ho voglia di una semplice pastina. GRAZIE, davvero!

Anonimo ha detto...

che senso ha far cuocere il miso per 20 minuti? uccidi un alimento vivo che per svolgere il suo compito non deve essere fatto scaldare per non più di 2 minuti e a fuoco bassissimo. Vada per il dado sano ma quì più che sano mi pare morto. Verdure vecchie, miso cotto.... una macrobiotica non molto in linea con la sua natura.

Anonimo ha detto...

Ottima ricetta, ne ho una buona anche io sul mio sito dedicato alla minestrina: http://web.tiscali.it/minestrinalovers ed andate alla pagina IL DADO FATTO IN CASA.

Ciao a tutti!!
Alessandro

APG ha detto...

Hai ragione, non è indispensabile, comunque sia ti agevola molto la preparazione di certi piatti!!! Ecco il mio :P http://www.nbmodena.org/2008/05/16/il-mio-amico-bimby/ ...Un abbraccio!!!!

veganswiss ha detto...

Ciao Petula,
volevo chiederti se è possibile fare una versione ai funghi (mio marito lo adora)

grazie

questa settimana ne preparo un po'

Petula ha detto...

;-))...aggiungi dei funghi secchi (una bustina)

Anonimo ha detto...

aiuto... ho comprato il tutto e non ho trovato il miso! ero così entusiasta ed ora non so come fare... non posso sostituire il miso con qualcos'altro? sale? grazie ciao la mary

veganswiss ha detto...

grazie per la risposta...ci proverò allora....tu dici aggiungendo alle verdure i funghi?
ora sto preparando un po' di brodo seguendo la tua ricetta ma senza zucchina :-) sta cuocendo...che profumino....slurp...
ciao
marta

Alessio ha detto...

Bellissima ricetta, complimenti! Vorrei provare a farla anch'io per liberarmi del dado industriale, però volevo chiederti una cosa: posso omettere il Miso? O posso sostituirlo con qualcos'altro? Perché dalle mie parti non credo di trovarlo....Grazie!

cri ha detto...

cercando una ricetta per il dado vegetale mi sono imbattuta in questo sito che, a me sembra, ti ha copiato la ricetta senza nemmeno citarti:
http://www.guadagnorisparmiando.com/alimenti/fare-il-dado-vegetale-in-casa-ecco-unaltra-idea-per-risparmiare/

elicada ha detto...

ciao petula, complimenti per il blog. Le tue ricette sono strepitose, appena mio marito smette di mangiare solo riso e azuki :o( -sta facendo una cura...STRONG!- le provo sicuramente. Riprendo questo post perchè ho un dubbio circa il miso (che ha già espresso "anonimo" ma non ho visto la risposta...) come mai una così lunga cottura? non vengono disperse le sue proprietà?
Grazie ancora

Petula ha detto...

;) grazie!
questo è un dado, il miso è utile per diminuire la dose di sale, per insaporire e poi non tutte le proprietà del miso van distrutte con la cottura.

elicada ha detto...

grazie cara!
il tuo blog è una miniera d'oro per una neofita come me!
sto da poco "riscoprendo" il miso, l'hatchomiso non mi è proprio piaciuto, ha un gusto troppo forte, per contro ho trovato lo shiromiso troppo delicato, proverò con il Kome o con il Mugi...chissà!

mirtilla ha detto...

E' da tanto tempo che cercavo la ricetta del dado vegetale...
Grazie per averla condivisa...

Antonella ha detto...

Ciao, ieri con tantto entusiasmo ho provato a fare il dado usando la tua ricetta (senza Bimby), senza miso con 200 gr di sale e mi é successa una cosa orribile: si é attaccato tutto! Ho usato una pentola con il fondo alto e non mi sembra di aver messo la fiamma troppo alta, puoi darmi qualche dritta tecnica? Grazie

Fiorella72 ha detto...

Ciao ti ho appena scoperta!!! ;-)
ma se aggiungo una patata faccio male?