Tatin di radicchio e cipolle rosse

Nevicata mostruosa, strade impraticabili (nota polemica: qualcuno può dire alla Moratti di far andar gli spazzaneve anche fuori dalla sua via????), un'ora passata a sradicar l'auto dal parcheggio (mi son parecchio divertita però...), idea di andarmene tra due ore prima i 30 cm diventino 50 ... però: oggi non ho dimenticato la scheda della digitale!!
Il mio stomaco deve ritornare alle sue misure standard dopo aver trascorso 15 giorni ad allargarlo a furia di cene/pranzi/colazioni di natale, avanzi di natale, capodanno, avanzi di capodanno. Mi aspettano quindi parecchie giornate in cui alle 11 mi verrà una fame spaventosa e alle 18 comincerò a pensare ad anticipare la cena ... la zuppa di miso è un ottimo ingannastomaco, così come il succo di mela caldo, ma se non si vuol entrare nel nuovo anno già frustrati le torte di verdure son un piccolo aperitivo (una fettina non una intera ;-DD) che soddisfa occhio, animo e pancia. Hanno il vantaggio di conservarsi per almeno tre giorni e di poter essere congelate.
L'idea di questa la devo a una cara amica ;-) una delle sante che costringo a esercizi di creatività incredibili durante le cene per normomangianti.
200 gr di farina integrale
2 cucchiai di olio di sesamo o di mais
2 cucchiai di panna di soia
acqua,vino o birra qb
1/2 cucchiaino di sale fino
1 radicchio trevigiano grande
1 cipolla rossa grande
2 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
1 cucchiaio di acidulato di riso o aceto di mele
qualche goccia di aceto balsamico tradizionale (quello vero...)
2 cucchiai abbondanti di malto di riso
sale/pepe
Miscelate gli ingredienti per la pasta unendo acqua/vino/birra fino a ottenere un impasto morbido ed elastico. Fate una palla e lasciate riposare per un'ora avvolta nella pellicola.
Fate a striscioline il radicchio e a fettine non troppo sottili la cipolla. In una pentola che può andare in forno, stufate le verdure nell'olio con un pizzico di sale, unite a fine cottura gli aceti e il malto di riso. Aggiustate di sale e pepe.
Fate raffreddare leggermente, tirate la pasta abbastanza sottile e ricoprite con questa le verdure facendo un cordoncino intorno in modo che le verdure non fuoriescano.
Cuocete a 180° per 15 minuti (occhio, questa pasta tende a indurire molto se troppo cotta e inganna parecchio ;-D), fate raffreddare per una mezzoretta e poi capovolgete su un piatto come una tradizionale tarte tatin.
Ottima mangiata tiepida.
UPS ... dimenticavo: BUON 2009!!!!!! ;-)))) e grazie del meraviglioso 2008












































