
Comincia la stagione delle conserve e delle marmellate!!!!
I limoni rubati alla vicina sono profumati e assolutamente senza anticrittogamici e quindi perfetti per marmellate, composte e chutney.
Il chutney è una salsa di accompagnamento alle carni o ai pani o alle verdure stufate di origine indiana (Chatni in hindi) e deriva il nome dal fatto che tutti gli ingredienti e soprattutto le spezie vanno schiacciati insieme. In India la medicina ayurvedica (come gran parte, se non tutte, le medicine orientali compresa la macrobiotica) vede la cucina come fonte di cura e l'accuratezza con cui si compongono i sapori ha origine proprio nell'idea che questi possano avere un effetto sul corpo. Differente la pietanza differente può essere il chutney di accompagnamento.
Il gusto di un chutney al limone si abbina bene ai cibi pesanti non solo in quanto ricchi di grassi ma con cottura pesante dal punto di vista energetico come la cottura al forno: cotolette di seitan, tempeh fritto oppure le focaccie possono essere ottime se accompagnate da questo chtney.
La ricetta originale è di Daniela...macro modificata ;-D
10 limoni piccoli
1 spicchio d'aglio
1 cipolla rossa o 6 cipolline fresche
1 pezzetto di zenzero lungo 5/6 cm
1/2 cucchaino di coriandolo
1/2 cucchiaino di cumino o anice
1 cucchiaio di semi di senape
1/2 cucchiaino di paprika o 1 peperoncino
qualche foglia di kefir/lime
50 gr di uvetta
1 cucchiaio di olio di sesamo
4 cucchiai di malto di riso
3 cucchiai di acidulato di riso
1 dl di acqua
sale fino
Lavate e tagliate i limoni in 4 nel senso della lunghezza. Cospargeteli di sale fino e lasciateli macerare per una notte. Il giorno dopo togliete il sale e asciugateli. Sbucciate e affettate a listerelle lo zenzero e la cipolla
In una pentola pesante mettete l'olio, il malto, il cumino, il coriandolo, la paprika, il kefir e la senape e fate cuocere mescolando bene per 3 minuti. Aggiungete l'acqua, la cipolla, l'acidulato, lo zenzero, l'uvetta e i limoni. Fate cuocere mescolando per un'oretta o comunque fino a quando i limoni non siano quasi disfatti. Mettete il chutney tiepido in un vaso da conserva sterilizzato e caldo, chiudete con il tappo ermetico e fate raffreddare capovolto in modo che si formi il sottovuoto.
Macroconsigli
Un gusto acido che ben si addice alla stagione primaverile allorquando il risveglio del fegato richiede maggior cura per quest'organo potente e forte ma che quando si ammala tende a cedere tutto in un colpo. Tutti i gusti (dolce, acido, amaro, piccante e salato) dovrebbero ssere presenti all'interno di un medesimo pasto, ma a seconda della stagione o della patologia possiamo far prevalere un sapore.
Limone, aceto, umeboshi, cibi in salamoia sono ottimi in caso di pasti eccessivi, con troppi grassi o alcol o quando si vuol fare un periodo di disintossicazione..e la primavera è un momento magnifico.