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martedì, novembre 13, 2007

Bokchoi con cranberries




Due illuminazioni.
La prima: il mio "spacciatore di cibo etnico favorito" (leggasi Kathai in via Rosmini a Milano) aveva i bokchoi ovvero un cavolo orientale più dolce rispetto ai nostri, ma sempre ricchissimo in vitamina C, calcio, acido folico e potassio. Si trova abbastanza facilmente anche nei mercati normali ;-)
La seconda: Comida mi ha ricordato la scorta di cranberries fatta quest'estate in Irlanda.

In alternativa potete usare altri frutti rossi secchi o l'uvetta.

4 bokchoy
1 pugno di cranberries
1 cucchiaio abbondante di olio di sesamo
1 cucchiaio di pane secco sbriciolato
1 cucchiaio di pinoli
sale

Nel wok a secco tostate sia il pane sia i pinoli poi metteteli da parte.
Lavate e tagliate a listarelle i bok choi.
Scaldate l'olio e unite i cranberries. Fateli saltare per qualche minuto (in questo modo riprendono sapore e non avete bisogno di ammollarli prima) e poi unite i bok choi.
Mettete prima la parte dura e dopo alcuni minuti la parte finale delle foglie.
Saltate tutto ancora per un paio di minuti - il tutto dovrà essere cotto ma croccante - poi unite il pane secco.
Aggiustate di sale prima di servire.

giovedì, aprile 19, 2007

Riso integrale fantasioso



Se c'è una cosa che destesto è buttar via il cibo persino sotto forma di acqua, per cui opero vari modi di riciclo per l'acqua in cui lavo o cuocio le verdure: nel primo caso ci innaffio le piante nel secondo ci cuocio i cereali.
E così ho fatto per l'acqua in cui avevo scottato gli spinaci: ci ho buttato il riso integrale.
Ne è venuto fuori un riso già salato e saporito che poi ho saltato nel wok.

250 gr di riso integrale cotto
150 gr di edamame
1 carota
1/2 gambo di sedano
1 porro
1 cucchiaio abbondate di erbe miste tritate (salvia, rosmarino, timo per esempio)
2 cucchiai di olio extra vergine
8 mandorle tritate grossolamente

Cuocete il riso. Nel frattempo nel wok scaldate l'olio e poi fate saltare carota, sedano, porro tritati fini, unite gli edamame e poi il riso e le erbe. Saltate per qualche minuto e servite caldo spolverato con le mandorle.

mercoledì, febbraio 07, 2007

Club del wok: Noodles al tofu affumicato e verdure



Noodles...slurp! Tutta la pasta lunga mi piace parecchio e una recente visita da Khatay ha fatto sì che me ne ritrovassi almeno 5 tipi differenti in dispensa (e in frigo....)
Questi sono i noodles cinesi di grano, fatti a nido. Si piazzano in acqua bollente e si "lanciano" nel wok ;-D
Verdure, tofu affumicato, qualche goccia di salsa di soia e sakè ne hanno fatto una cena perfetta. Una tazzona di zuppa di miso ha completato il tutto.

4 nidi di noodles
1 carota
1 scalogno
1 pugno di spinaci
1 costa di sedano
150 gr di tofu affumicato a cubettini
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di olio di sesamo
1 cucchiaio di sakè
1/2 cucchiaino di semi di sesamo tostati

Cuocete i noodles e scolateli per bne. Nel wok già caldo mettete olio, soia e acqua poi aggiungete tutte le verdure tagliate a cubetti piccoli piccoli e il tofu, fate cuocere per qualche minuto poi sfumate con il sakè. Unite i noodles e fate saltare per 5 minuti. Servite con semi di sesamo.

giovedì, febbraio 01, 2007

Club del wok: carote e topinambur saltati





Iniziamo bene febbraio con il club del wok....e cosa strana una ricetta ispiratami dalla Cucina Italiana. E' un giornale che non compro mai ma era un regalo per un'amica. So che non è carino (è come presentar un dono usato...), ma l'ho sfogliato e mi è caduto l'occhio su una ricetta con i topinambur. Un paio di variazioni macrobiotiche non cambiano una ricetta decisamente gustosa!
Questo tubero è una delle mie fonti di gioia invernali: sa di carciofo, è morbido al palato, non ha lo spine e non lascia le unghie nere ;-D

3 topinambur
2 carote
1 spicchio di aglio
3 cucchiai di mollica di pane raffermo
3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
sale

Pelate topinambur e carote e tagliateli a tocchetti piccoli piccoli. Tostate la mollica nel wok a secco e mettetela da parte. Versate 1 cucchiaio d'olio nel wok, e poi le carote e i topinambur. Saltate il tuto per qualche minuto, poi salate, coprite con un coperchio e fate stufare le verdure (non fatele però stracuocere). Scoperchiate, fate asciugare bene le verdure e poi togliete dal wok. Versate il resto dell'olio, unite lo spicchio d'aglio, fate insaporire poi unite la mollica di pane e le verdure e saltate per alcuni minuti. Ottime calde, tiepide o anche fredde magari su una fetta di pane bruscettato o con il riso integrale bollito.

lunedì, gennaio 08, 2007

Club del wok: udon alle verdure



SON TORNATA!!!!!
oddio non son mai stata via ma mi son presa le vacanze anche dal blog e mi son dedicata alla fannullite più totale, ai libri, ai troppi interessi, alla famiglia e agli amici (oltre che all'uomo macrobiotico a metà ;-D)
Persino la rete aveva bisogno di ferie tanto che negli ultimi giorni ha deciso di non farsi proprio vedere!
E dopo la tre giorni natalizia e al capodanno ho pure cucinato pochino!!!!
Grazie a tutti quelli che mi hanno scritto, mandato auguri e affetto: siete stati il miglior regalo!

Dato che sono in fase depurativa dopo i bagordi (i miei son durati parecchio come pure gli avanzi!) come iniziare meglio se non con il club del wok?
Volevo chiamarli udon al soffritto ma suonava malissimo, ma gli ingredienti son quelli! ;-DDDD
Quindi ingredienti facilissimi da reperire e potete usare anche gli spaghetti di riso che si trovano in tutti i supermercati.
Gli udon son i tagliolini giapponesi, fatti con farina di grano duro, su cuociono in pochissimo tempo e devono sempre essere sciacquati sotto acqua fredda per eliminare l'amido in eccesso che li renderebbe collosi.

1 carota
1 gambo di sedano
1 cipollotto o scalogno
1 cucchiaio d'olio di sesamo
2 cucchiai di salsa di soia
1/2 cucchiaino di alga nori in polvere (opzionale)
150 gr di udon o soba

Tritate tutte le verdure a dadini piccolissimi e stufateli nel wok con il cucchiaio d'olio e la soia.
A parte cuocete gli udon in acqua bollente, scolateli e sciacquateli bene sotto acqua corrente e poi versalteli nel wok. Saltateli a fuoco vivace per quanche minuto e serviteli caldi spolverati con la nori in polvere.

venerdì, dicembre 15, 2006

Club del wok: tofu e porri in agrodolce



Niente lunch box...sono iniziati i pranzi e cene per gli auguri di Natale e quindi pappa in ufficio ne porto pochina e pure noiosetta ;-)

Finalmente è arrivato anche il freddo (iuppi...stamattina c'erano 4°) e, oltre alle zuppe riscaldanti, ottimi sono anche i cibi saltati nel wok (o in padella ovvio) in olio caldo.
Verdure e riso possono essere cotti a parte e poi saltati in olio, in questo modo l'energia riscaldante è maggiore. E' anche un ottimo modo per riscaldare il tofu che di per se stesso è un cibo freddo e più adatto all'estate. Il gusto leggermente piccante dello zenzero è poi un ulteriore elemento di calore.
Perfetto l'abbinamento con il riso al cocco.

200 gr di firm tofu
1 porro grande
2 cucchiai di olio di sesamo
1 cucchiaio di uvetta
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di mirin
1/2 cucchiaio di gomasio
1 cucchiaio di succo di zenzero

Per marinare il tofu:
2 cucchiai di salsa di soia
4 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di succo di zenzero

Tagliate a cubetti il tofu e mettetelo nella marinata per un paio di ore.
Affettate il porro. Nel wok scaldate l'olio, poi aggiungete il tofu scolatao dalla marinata e cuocetelo fino a quando no sarà dorato su tutti i lati, poi toglietelo e tenetelo da parte. A questo punto mettete nel wok l'uvetta, i pinoli e fate tostare per qualche minuto, poi aggiungete il porro, ilsucco di zenzero, il mirin e cuocete fino a quando il porro non sarà morbido. Unite il tofu e fate saltare per qulche minuto.
Servite cosparso di gomasio.

giovedì, novembre 23, 2006

Club del wok: riso e carote con salsa tahina



Son due giorni che c'è la nebbia ... iuppi!!! lo so sono pazza ma la nebbia mi piace moltissimo.
Ha un'odore e si può toccare e poi ho passato gran parte della mia vita immersa nella nebbia che quella di Milano mi par foschia ;-D ieri sera però c'era!!!!! forse sta arrivando l'autunno.

E così mi sono improvvisata un piatto cino/afro/macrobiotico .... soprattutto molto colorato e allegro. Un bel misto di proteine (il tofu), cereali semplici (riso integrale), grassi (tahina) e verdure dolci (carote e cipolle): il solito gioco di energie.

Per il club del wok: sto esagerando???? ;-)

2 carote tagliate a fiammifero
1/2 confezione di tofu
1 tazza e 1/2 di riso integrale
2 cucchiai di tahina
5 cucchiai di acqua
3 cucchiai di aceto di riso
3 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di olio di semi

Togliete il tofu dall'acqua di governo, mettetelo in un colapasta con un peso sopra in modo da fagli perdere un po' di liquido. Tagliatelo a cubotti.
Scaldate il wok, mettete il cucchiaio d'olio e fateci saltare le carote per 5 minuti poi aggiungete il tofu. Sfumate con 2 cucchiai di mirin e 1 di salsa di soia e lasciate cuocere per altri 5/10 minuti. Le carote dovranno essere ancora croccanti.
A parte cuocete il riso come preferite, salatelo e se volete aggiungete un filo d'olio (per me non è necessario) poi mettetelo in una formina a cupola, premete bene e rivoltate su un piatto.
Preparate la salsa mescolando tahina, acqua, salsa di soia e aceto di riso.
Servite con le carote e la salsa colata sul riso.

mercoledì, novembre 15, 2006

Club del wok: gnocchi di riso alle 3 cipolle



Sono in piena fase autunnale alla ricerca di piatti dal sapore dolce che riscaldino e poi gli gnocchi di riso mi piacciono in modo mostruoso. E così niente di meglio che le cipolle che da crude hanno un'energia e sapore piccante e da cotte invece (magia...) hanno un'energia e un sapore dolce.
Come dice l'uomo macrobiotico a metà: non san di nulla sei tu che li rendi speciali, sono gnocchi zelig si adattano e trasformano rispetto a tutto ciò che han vicino.
Per gnocchi di riso intendo quelli di origine cinese che paiono patatine di polistirolo e che vanno messi in ammollo per almeno 24 ore, a meno che non siate così fortunati da trovarli freschi in barre bianche (da Kathai a Milano).
Le tre cipolle sono cipolline fresce, scalogno e cipolla di Tropea e così son diventati gnocchi rosa ;-)) senza pepep o spezie che potrebero mitigare il dolce cipolloso.
Una piccola aggiunta: sono pure in fase wok (per la gioia di Cannella ;-)): sta lì sempre sui fuochi grazie al fatto che pesa 5 kg ed è una pentola così comoda per tutto...

150 gr di gnocchi di riso secchi o 200 di gnocchi di riso freschi
1/2 cipolla di Tropea
2 scalogni
3 cipolline (compresa la parte verde)
2 cucchiai di salsa di soia
3 cucchiai di mirin o saké
1 cucchiaio di olio di sesamo
acqua qb

Ammollate gli gnocchi di riso per almeno 24 o tagliate a fettine sottili quelli freschi.
Affettate sottili tutte le cipolle e fatele saltare velocemente nel wok insieme all'olio. Sfumate con la salsa di soia e il mirin e lasciate cuocere fino a quando saranno trasparenti (aggiungete acqua se necessario). A questo punto unite gli gnocchi e fate cuocere per 10 minuti fino a quando non saranno morbidi. Durante la cottura degli gnocchi mescolate delicatamente e unite acqua calda a cucchiaiate per mantenere il tutto morbido. Prima di servire coprite con un coperchio e lasciate riposare per 5 minuti.

lunedì, novembre 06, 2006

Club del wok: quinoa carote e mandorle



Il wok è la pentola che uso di più forse perché visto il peso specifico superiore ai 5 chili la lascio sempre sui fornelli ;-))
Oggi faccio contenta Cannella per la seconda volta in meno di tre giorni ...
La quinoa è un cereale che ho scoperto da poco o meglio ho scoperto da poco che mi piace un sacco visto che me lo avevano sempre proposto stracotto e in forma di polpettone.
Vero che ho modificato tutte le istruzioni che dicono di cuocere una tazza di quinoa in due di acqua e ne ho messa solo 1 e 1/2 con il risultato di avere una quinoa gonfia ma al dente.
Veloce e versatile, si abbina ai sapori dolci di verudre quali zucca, carote, cipolla ed è perfetto ora che finalmente il freddo è arrivato e bisogna accumulare calore (non calorie...) per uscire in bicicletta e magari non avere i piedi troppo freddi la sera.
Sono una delle poche persone che è stata in ferie venerdì per godersi il freddo al parco!!!

1 tazza di quinoa
1 tazza e 1/2 di acqua
1 cucchiaio di olio di sesamo
2 carote tagliate a julienne
1 porro tagliato a julienne
2 cucchiai di mandorle tritate
1 cucchiaio di uvetta

Cuocete la quinoa e mettetela da parte. Scaldate il wok e versate l'olio. Unite poi l'uvetta (non ammollata, si gonfierà in cottura) e le mandorle. Dopo un paio di minuti unite le carote e il porro e fate cuocere per dieci minuti. Le verdure devono rimanere croccanti.
Infine unite la quinoa e fate salte per qualche minuto. Salate e servite caldo.

giovedì, novembre 02, 2006

Club del wok: seitan marinato e verdure




Oggi è una giornata che apre il cuore, almeno a me ... finalmente una temperatura autunnale, il vento che spazza l'aria e il cielo blu blu tanto che domani "niente lunchbox, niente ricettina" Petula se ne starà lontana dal pc e cucina per tutto il fine settimana ;-)) faccio uno strano ponte, ma oggi ho deciso che ho voglia di vedere un panorama più ampio!!!!

Questo invece è un piatto da fine settimana o da giornata di vacanza.
Il motivo è che se il seitan lo lasciate marinare meno di 12 ore il sapore finale non sarà lo stesso.
1 zucchina
2 carote
2 funghi shitake
1/2 cavolo cinese (anche verza)
1 porro
4 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di aceto di riso o di mele
6 cucchiai d'acqua
1 cucchiaio di succo di zenzero (zenzero tritato e spremuto)
2 cucchiai di olio di sesamo
1 confezione di seitan
Ammollate gli shitake per 15 minuti in acqua calda. Tagliate le carote a tocchetti piccolissimi e affettate le altre verdure sottili sottili (meglio se usate una mandolina). In una ciotola miscelate bene soia, aceto, zenzero e acqua, unite le verdure tritate e con questa marinata coprite per bene il seitan. Coprite la ciotola con la pellicola alimentare e mettete in frigo per tutta la notte o tutto il giorno.
Scolate il seitan dalla marinata e tagliatelo a tocchetti. Scaldate il wok, versate l'olio e poi la marinata e fate cuocere per 10/15 minuti. Unite il seitan e cuocete per altri 10/15 minuti mescolando ogni tanto.
Mangiato il giorno dopo, riscaldato con un po' di polenta, è una libidine ;-))

giovedì, ottobre 12, 2006

Club del wok: bok choi al mirin



Apriamo la stagione dei cavoli con un cavolo straniero: il bok choi (pak choi, bok choy o cavolo cinese). Più dolce e morbido rispetto ai nostri cavoli, assomiglia in aspetto più a una catalogna nana ;-) e ormai si trova nei mercati molto facilmente. Come tutti i cavoli è ricchissimo in vitamina C , calcio, acido folico e potassio, sostanze considerate anti tumorali.
A me intriga molto proprio il suo sapore dolce (meno cavoloso della verza) e la sua estrema duttilità in cucina. Ci si possono preparare minestre, stufarlo o metterlo sotto sale o aceto oppure aggiungerlo al riso e saltarlo in padella.
Questa volta l'ho saltato nel wok in onore del ritorno di Cannella dopo un mese di gironzolamenti in Canada ;-D

4 bok choi
1 cucchiaio di olio di sesamo
1 cucchiaio di salsa di soia
2 cucchiai di mirin
1 cucchiaino di gomasio

Sbollentate per 2 minuti le foglie dei bok choi in acqua bollente, poi mettete ad asciugare su uno strofinaccio. Scaldate il wok, unite l'olio, la soia e il mirin e fate scadare. Tagliate il bok choi a pezzetti e versatelo nel wok. Fate saltare il tutto per qualche minuto e infine spolverate di gomasio. Deve rimanere croccante. Fate riposare per un paio d'ore in modo che i sapori si amalgamino bene. Scaldate per qualche minuto prima di servire. Perfetto con un riso basmati o integrale al vapore.

mercoledì, agosto 02, 2006

Club del wok: gnocchi di riso con zucchine, shitake e cipollotti



Tantissimi cipollotti!!!! Mi piacciono da matti....
Il piatto fa parte sempre della serie "svuoto la dispensa per evitare le farfalline"...;-)) ma i gnocchi di riso mi piacciono da impazzire, sono facilissimi da fare e visto che hanno una cottura velocissima evitano il suriscaldamento della cucina e della cuoca...
Se li trovate freschi meglio: li ho visti in parecchi supermercati etnici, altrimenti utilizzare quelli secchi ma ricordate di ammollarli in acqua per almeno 12 ore cambiando l'acqua un paio di volte in modo da togleire l'eccesso di amido (si appiccicheranno molto meno tra di loro).
Degli shitake avevo già parlato qui ... ;-))

150 gr di gnocchi di riso già ammollati
2 zucchine grandi
4/5 cipollotti
2 funghi shitake
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di mirin o sakè
1 cucchiaio di olio di sesamo

Mettete a mollo in acqua calda gli shitake per 15 minuti, poi togliete loro il gambo (è durissimo) e tagliateli a pezzettini. Affettate sottili cipollotti e zuccchine. Nel wok già caldo mettete la salsa di soia, l'acqua, il mirin e l'olio, dopo un paio di minuti aggiungete le verdure e fate saltare per una decina di minuti. Unite gli gnocchi di riso scolati dall'acqua di ammollo, mescolate con delicatezza, coprite con un coperchio e fate cuocere per 5/10 minuti fino a quando gli gnocchi sarano morbidi. Servite caldi o tiepidi.

P.S. il Club del wok pare essere chiuso per ferie...Canny, mi son portata avanti, metti pure la ricetta a settembre ;-)))

lunedì, giugno 19, 2006

Il club del wok: zucchine e tofu




















Tofu tofu tofu.... sarà che è perfetto per l'estate, sarà che ne ho troppo nel frigo e fra una settimana vado in vacanza (per poco ma se lascio il frigo così mi ritrovo con allevamenti di muffe degni del laboratorio Pasteur), sarà che ho ripreso in mano il mio libro preferito sul tofu e che finalmente ho trovato anche le zucchine mignon al mercato.
Piccoline con il fiore attaccato... tante piccole ballerine verdi-arancio. Di solito le faccio crude in insalata o marinate, ma il wok chiamava ;-))
Per una volta lo zenzero non è in succo o grattuggiato ma tagliato a julienne, il sapore piccante smorzerà quello dolciastro del mirin/malto e aiuterà ad eliminare un pochino del calore accumulato in queste giornate di afa umidiccia (almeno a Milano e dintorni...)

8 zucchine mignon
1 radice di zenzero (150 gr)
1 confezione di tofu (300 gr)
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchai di mirin (o saké)
1 cucchiaino di malto di mais o di riso
sesamo
2 cucchiai di olio di sesamo

Sciacquate le zucchine e affettatele sottili.
Pelate la radice di zenzero e tagliatela a julienne.
Scolate il tofu, asciugatelo con un panno e tagliatelo a quadrotti. Tostate a secco il sesamo nel wok caldo.
Nel wok caldo mettete l'olio di sesamo, fate scaldare e aggiungete lo zenzero. Fate soffriggere fino a quando non diventa di colore ambrato e poi aggiungete il tofu e le zucchine. Fate saltare per 5 minuti. A parte mescolate malto, soia e mirin e versare il composto nel wok. Cuocere fino a quando il liquido non sarà stato assorbito.
Servire tiepido o freddo spolverato di sesamo e di pepe rosa macinato al momento.

mercoledì, giugno 14, 2006

Club del wok: carote e sesamo in agrodolce



Il wok è la pentola più amata come ben sanno Cannella e Pip. Comprato qualche anno fa, è in ghisa e pesa una tonnelata, motivo per cui fa bella mostra di sé sui fuochi tutti i giorni dell'anno. La coccolo, lavandola solo con acqua calda e ungendola per bene quando non la uso per più di tre giorni (temo la ruggine...). Un po' di tempo fa gli ho persino regalato lo spargifiamma in ghisa per le cotture più lunghe. Ci faccio di tutto, dalla tostatura delle spezie alla bollitura la pasta... per le verdure è però magica.

5 carote
1 cucchiaio di semi di sesamo
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di malto
1 cucchiaio di acidulato di riso (o aceto di mele)

Tagliate le carote a fiammifero. Scaldate il wok e tostate il sesamo per qualche minuto o comunque fino a quando non comincia a emanare un buon profumo. Toglietelo e mettetelo da parte. Versate nel wok la salsa di soia e aggiungete le carote. Fatele saltare per qualche minuto e poi unite il malto e l'acidulato di riso. Cuocete per 5 minuti e in finale unite il sesamo tostato. Se volete potete anche grattuggiarvi sopra dello zenzero fresco.

Macroconsigli
I macrobiotici sono stati per anni etichettati come "mangiatori di semi per uccellini" e in parte è vero. I semi sono infatti un'ottima fonte di vitamine, proteine, sali minerali e di grassi insaturi di ottima qualità, cose necessarie in regimi alimentari che esclude o limita i cibi di origine animale.
Il sesamo in particolare contiene anche alte percentuali di calcio e di zinco.
Ottimo per la pelle (soprattutto l'olio), per i capelli e per l'intestino.

lunedì, giugno 05, 2006

Club del wok: Spaghetti di riso con shitake



Questo piatto è perfetto per chi si era lamentato della mia scarsa attenzione per la linea di chi legge ;-))
Vero è che la macrobiotica suggerisce di eliminare gran parte dei grassi animali soprattutto se si fanno lavori sedentari o si vive in posti caldi e di conseguenza è di per se stessa poco calorica: infatti non si calcolano porzioni o grammi.
Questo però è un piatto molto legegro e utile a svegliare il metabolismo grazie alla presenza degli shitake, alla nori e allo zenzero e in più fa felice Cannella.
Gli shiitake sono funghi molto diffusi nella cucina orientale e pur avendo un sapore meno pronunciato dei funghi nostrani hanno qualità che i porcini si scordano. Ottimo per sciogliere gli accumuli di grasso vecchio, ha ottime qualità antivirali e una funzione di abbassamento del colesterolo così interessante da esser diventato da qualche anno oggetto di studio nelle università americane.
Si possono aggiungere al miso, alle zuppe o farne dei decotti.
Vi consiglio però di comprarli solo nei negozi di cibi biologici e di controllare che siano di provenienza giapponese perché quelli di origine cinese sovente non sono veri shiitake e lo si nota soprattutto dal prezzo (sigh).
Ovvio che se lo usate i porcini o gli champignon non è la stessa cosa!!!
Perfetto anche lo zenzero che ha un gusto piccante che va incontro a una stagione che comincia a esser calda e che aiuta anche lui ad accellerare il metabolismo.

100 gr di spaghetti di riso
3 cipollotti
un rizoma di zenzero lungo 5 cm circa
2 funghi shiitake
3 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di olio di sesamo
1 cucchiaino di nori in fiocchi

Mettete gli spaghetti di riso in acqua calda per un quarto d'ora e fate la stessa cosa per i funghi. Dopo togliete agli shitake il gambo, buttatelo e affettateli. Grattuggiate la radice di zenzero e spremetene il succo. Nel wok scaldate l'olio e la salsa di soia e poi aggiungete il cipollotto affettato sottile (compresa la parte verde) e gli shiitake. Saltate il tutto per qualche minuto e poi unite gli spaghetti scolati. Fate ancora saltare e unite sul finale il succo di zenzero e una bella spolverata di nori tritata.

venerdì, maggio 05, 2006

Club del Wok: basmati saltato con verdure, tempeh e lime



Questa ricetta è adattissima al Club del wok inagurato, un po' di tempo fa, da Cannella ed evidenzia anche la mia mania degli ultimi giorni: limoni, lime e affini. Vi beccherete pure la marmellata....
Il wok è di ghisa, usatissimo e coccolatissimo visto che esige essere oliato nei momenti di non uso e di essere asciugato alla perfezione ;-)
La primavera e il mio elemento legno si fan sentire e quindi accentuo la presenza del sapore acido in almeno uno dei piatti quotidiani.
E' comunque un piatto ideale da fare con il riso avanzato (anche non basmati).

200 gr di basmati integrale
150 gr di tempeh
1 zucchina media
1 porro piccolo
1/2 cucchiaino di pasta di curry gialla
2 cucchiai di olio di sesamo
1/2 cucchiaino di curcuma
1 lime
sale

Il tempeh è meglio sia precotto per una ventina di minuti in una soluzione di acqua e salsa di soia (1/2 e 1/2) con un paio di cucchiai di zucco di zenzero.
Sciacquate bene, cuocete il riso e lasciatelo raffreddare. Nel wok fate scaldare l'olio di sesamo, aggiungete la pasta di curry, le zucchine e il porro tagliati a julienne, i tempeh tagliato a dadolini e cuocete per pochi minuti. Le verdure devono rimanere croccanti. Unite il riso, la curcuma e il sale. Saltate il tutto per 5 minuti, unite il succo del lime e servite immediatamente.

Macroconsiglio
Il riso integrale è alla base della dieta macrobiotica e questo perché solo il riso integrale conserva a pieno tutte le proteine, vitamine e sali minerali di cui è composto all'origine e quindi tutta la sua enrgia vitale. Il riso integrale bollito o ripassato in padella può essere mangiato più volte a settimana, non dà problemi intestinali (stipisi) come quello bianco perché contiene fibre, aiuta a purificare il sangue e, grazie al suo gusto dolce, a rilassare lo stomaco e la milza.
Consiglio di sciacquarlo sempre prima di cucinarlo perché può contenere qualche sassolino. Certo non ci si possono fare i risotti e il sushi ha un sapore di verso (per altro per nulla sgradevole) ma provate a mangiarlo per paio di settimae e vi sentirete di sicuro meglio e pieni di energia.
Altro consiglio: variate sempre i cereali e cibi, la monotonia è la peggior malattia.