giovedì, febbraio 01, 2007

Club del wok: carote e topinambur saltati





Iniziamo bene febbraio con il club del wok....e cosa strana una ricetta ispiratami dalla Cucina Italiana. E' un giornale che non compro mai ma era un regalo per un'amica. So che non è carino (è come presentar un dono usato...), ma l'ho sfogliato e mi è caduto l'occhio su una ricetta con i topinambur. Un paio di variazioni macrobiotiche non cambiano una ricetta decisamente gustosa!
Questo tubero è una delle mie fonti di gioia invernali: sa di carciofo, è morbido al palato, non ha lo spine e non lascia le unghie nere ;-D

3 topinambur
2 carote
1 spicchio di aglio
3 cucchiai di mollica di pane raffermo
3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
sale

Pelate topinambur e carote e tagliateli a tocchetti piccoli piccoli. Tostate la mollica nel wok a secco e mettetela da parte. Versate 1 cucchiaio d'olio nel wok, e poi le carote e i topinambur. Saltate il tuto per qualche minuto, poi salate, coprite con un coperchio e fate stufare le verdure (non fatele però stracuocere). Scoperchiate, fate asciugare bene le verdure e poi togliete dal wok. Versate il resto dell'olio, unite lo spicchio d'aglio, fate insaporire poi unite la mollica di pane e le verdure e saltate per alcuni minuti. Ottime calde, tiepide o anche fredde magari su una fetta di pane bruscettato o con il riso integrale bollito.

12 commenti:

Dea ha detto...

vorrei provare a condire gli udon con i topinambur (saltati nel wok con olio e aglio): che ne dici?

marlene ha detto...

Hai un consiglio da dare per sbucciare velocemente i tobinambur? Per me è sempre una tragedia... finisco per buttarne via tanto! Mi piacciono tanto le tue ricette... ne ho già provate un bel po'!

mattop ha detto...

Blogger deve avere dei problemi tecnici, i links a pagine interne al blog non funzionano! anche il mio blog ha lo stesso problema

petula ha detto...

dea..perché no?

marlene...tanta pazienza e un coltellino affilatissimo

mattop...capita! ;-)

nini ha detto...

Ciao,..ma sai che non riesco a trovare sti topinanbur?
Mi piacerebbe provarli!

gulatalpina ha detto...

Eureka, ho provato i finocchi in salsa e sono strepitosiiiiii!!!! :o)
Sabato sarà la volta degli gnocchi di zucca!!!!
Petula, sai come si dice a roma?
"A Petulè, ma chi te c'ha mannato?"
.....il senso è che sei una manna dal cielo!!!!! Grazie

Elena ha detto...

infatti in inglese lo chiamano "Jerusalem artichoke", mio papà ne coltiva -eps, coltivare è una parola grossa, diciamo che argina la copiosa produzione- in campagna e per tutto l'inverno abbiamo una buona scorta. A me piacciono abbinati al cardo gobbo di Nizza Monferrato o ai sottilissimi porri di Cervere, quando vado dalla mia mamma. Qui in Trentino, dove vivo da un anno, non trovo queste buone cose.
ciao! comidademama

petula ha detto...

elena non hai idea di quanto invidi l'orto di tuo padre....i topinambur mi fanno letteralmente impazzire!!!!
le mie origini son metà piemontesi (con buona parte dei parenti nel torinese) e metà di trento città, per cui il mio dna lamenta invece cose che qui non si trovano a meno di giri in negozi più simili a gioiellerie...dalle spezie per i dolci a crauti decenti. ;-DD
un abbraccio!!!!

max ha detto...

marlene ma perchè li sbucci i topinabur? io di solito li pulisco e bon.

bella la presentazione della ricetta, mi sa tanto che la cucina italiana l'ha presa da un libro che mi hanno regalato a natale, son tutte ricette presenate in un bicchiere.

ciao
max
http://lapiccolacasa.blogspot.com

petula ha detto...

max...grazie ma la foto è mia e non ispirata alla CI (che fa foto a mio parere a dir poco orride e antiquate...)e nemmeno al libro dei bicchieri. i topinambur li pelo perchè quelli che mi danno hanno troppa terra attaccata e son un pochino maniaca :-)))

Anonimo ha detto...

ciao... scusa il commento inopportuno in cucina.. ma i topinambur... non ti "gonfiano" la pancia? Con tutte le conseguenze del caso? Ho cercato di essere elegante.
come fai? io per i legumi aggiungo alga kombu e cumino... ma per i topinambur? anche io li adoro...

Petula ha detto...

mi spiace, non ho mai avuto questo problema e nemmeno con i legumi, credo che sia una sensibilità personale ;)