mercoledì, novembre 30, 2005

Ragù di seitan



Un classico della cucina vegan o macrobiotica e un tentativo di ricreare un grande classico della cucina italiana. Quando lo faccio per i "normali" seguo regole ferre ovvero buona carne e cottura lunghissima, nonostante una madre che fa un ragù ottimo in un'ora... e lo stesso faccio per quello di seitan. Ovvio che il sapore non è lo stesso ma la presenza di verdurine, odori e lunga cottura creano un sugo buonissimo. Si può fare sia in versione bianca sia in versione rossa.
Trovare un seitan buono e morbido è determinante, meglio preferire il pezzo unico (o farlo in casa) alle fettine che di solito sono simil suola da scarpe. Nella foto (scattata di sera e quindi non eccezionale) si vede come perseguo nella mania della pasta artigianale: me ne hanno regalato dei chili, ma appena ho cinque minuti liberi me la faccio da sola ;-))

Anche qui vale la regola che se il pomodoro è cotto così tanto perde gran parte dell'acidità e dell'eccesso di yin...questo consente anche ai macrobiotici un'ottima pasta al ragù ;-)

300 gr di seitan
2 carote
3 coste di sedano
1 cipolla grande
1 scatola di polpa di pomodoro

1 foglia di alloro
1/2 bicchiere di vino rosso
1 cucchiaio di estratto di pomodoro (facoltativo)
4 cucchiai d'olio extra vergine

Pulite e tritate carote, cipolla e sedano (comprese le foglie). In una padella larga e con i bordi alti scaldate l'olio, unite le verdure tritate e fate soffriggere a fuoco basso lentamente per una decina di minuti. Nel frattempo tritate a coltello il seitan, dopo averlo ben asciugato, e aggiungetelo al soffritto. Fate cuocere mescolando per un'altra decina di minuti e poi aggiungete il vino rosso. Fate evaporare per bene e infine aggiungete la polpa di pomodoro, l'alloro e l'estratto sciolto in un pochino di acqua calda. Se l'avete potete aggiungere mezzo cucchiaino di dado fatto in casa altrimenti lasciate perdere. Aggiustate di sale e lasciate cuocere per almeno un paio d'ore a fuoco bassissimo (meglio su uno spargifiamma), mescolando di tanto in tanto. Una macinata di pepe e conditeci pasta, gnocchi o usatelo per le bruschette (il mio ha fatto quella fine). Si surgela benissimo.

Macroconsiglio
Il seitan è puro glutine di frumento quindi scongliato ai celiaci o a chi è intollerante alle farine. Si ricava da un impasto di farina e acqua, lavorato a lungo e poi cotto in un brodo di alghe, shoyu e verdure cosa che lo rende saporito. Ottima fonte di proteine vegetali e sali minerali, è completamente privo di grassi.

3 commenti:

Ivano ha detto...

Buono il ragu di seitan !!! lo facevo spesso , solo senza pomodoro , dato che i macrobiotici di mario Pianesi hanno abolito il pomodoro , per dargli piu sapore ci mettevo tanta cipolla e molte erbette "consentite" salvia e rosmarino . Proprio oggi a pranzo sono andato al Punto Macrobiotico di Osimo (vicino Ancona) devo dire che non ho mangiato male , buonissima la vellutata di porri addensata con farina di riso , pessima solo lo sformato di pasta , senza aromi e con una besciamella molto collosa !!! voto finale 7

Anonimo ha detto...

sono vegetariana da poco più di 9 mesi e adoro il seitan.
mi piace moltissimo fare il ragù: lo trovo molto buono e facile da preparare :-)

lory (como)

melina ha detto...

Ciao Petula, ti volevo chiedere: il seitan lo produci tu o lo compri già pronto? In questo caso, mi consigli qualche marca? Ho sempre e solo mangiato il seitan fatto da me, ma volevo assggiarne uno "vero"!!
Grazie