lunedì, dicembre 04, 2006

Il pane alla birra e un secondo quasi crucco



Non allamartevi il wurstel è di tofu ;-DD
Ognuno ha le sue debolezze, io ne ho tante e me le coccolo tutte e una di queste è la passione per i wurstel di tofu e di seitan e, ancora di più, per la senape di tutti i generi e tipi (ne ho 7 barattoli nel frigo). Costano uno sproposito ma ne vado matta e farli in casa non è proprio proponibile.
Il pane alla birra è stato quindi un ottimo accompagnamento insieme, ovvio, a un bel biccchierone di birra, la mia era Le Baladin ambrata.
Fonte di ispirazione uno dei miei libri preferiti sul pane, di cui ho deciso di parlarvi nei prossimi giorni per la nuova sezione dei Regali di Natale (non lo sapete? io adoro il Natale!!!)

E' un pane un po' strano visto che non è di pasta madre ma acquisisce un gusto leggermente acido grazie a una lievitazione lunga e fatta al freddo (o in balcone). Lievitazione lunga grazie anche al fatto si tratta di farine pesanti e più lente ad alzarsi. Non aspettattevi un pane con i buconi ma un pane più denso e saporito. Si conserva a lungo e si congela benissimo, meglio se tagliato a fette.

5 gr di lievito fresco o 3 di secco
2 cucchiai di malto d'orzo
300 ml di birra doppio malto a temperatura ambiente
200 gr di farina 0 o manitoba
200 gr di farina di segale
200 gr di farina integrale o di farro
2 cucchiai di olio extravergine leggero
1 cucchiaino di sale

Miscelate la birra, il lievito e il malto e lasciate in luogo tiepido fino a quando non si sarà formata una bella schiuma.
Mescolate le farine, aggiungete la miscela con la birra, l'olio e cominciate a impastare (se risultasse asciutto aggiungete birra o acqua tiepida a cucchiate) e infine unite il sale.
lavorate bene, sbattete a lungo la pasta sulla spianatoia, poi fate una palla e mettete a lievitare, coperto, nel posto più freddo della cucina o in balcone.
Lasciate lievitare per 6 ore, poi reimpastate, date la forma (io ho fatto un bel pagnottone) e poi rimettete a lievitare su una teglia coperto da unao straccio umido in luogo tiepido fino al raddoppio.
Fate (se volete) una bella incisione sul pane e cuocete in forno caldo a 200/220° per 35 minuti o fino a quando battendo sul fondo non suonerà vuoto.

9 commenti:

Saretta ha detto...

Eccoci qua...guarda caso ho appena trascorso un w-e in Germania a Monaco..a parte il fatto che per me sia una città deliziosa, non posso dimenticare la bontà del pane che ho mangiato(a tonnellate sigh! assieme alle altre specialità bavaresi..).Ed i Bretzen???Aiuto potrei morire!!!
Ora mi sa che sia ora di ritornare un po' in carreggiata, il fegato protesta!
Buona settimana a tutti..AUFIDERSEN!!!
Saretta :)))

alessia ha detto...

fantastico!!!.... scusa ma il malto d'orzo dove lo compro? grazie

Anonimo ha detto...

cara petula questa sera lo faccio anch'io il pane alla birra!...mi sembra possa sposarsi magnificamente con le "verze sofegae" che intendo preparare ai miei ospiti!
senti, ho un SACCO (letteralmente) di crusca e il classico pane alla crusca mi esce dalle orbite..suggerimenti? GRAZIE!! Hugs

Marcy ha detto...

Bello e sicuramente buonissimo il tuo pane: da provare!
P.S. sai che anche a me piacciono i wurstel di seitan?
Anzi, ti dirò che mi piacciono di più di quelli di carne...
Brava come sempre!!!

Roberta ha detto...

Ciao Petula, leggo tutti i giorni il tuo blog da mesi, ma solo ora (dopo aver preparato il tuo pesto al radicchio nel week-end) mi decido a sommergerti di complimenti.
Le tue ricette sono buonissime e bellissime! W la macrobiotica :-)
Ho una curiosità: anche a Natale mangi macrobiotico per cui rivedi i piatti delle feste nel tuo stile? Oppure sei da parenti e mangi quel che ti propinano?
Buona serata, ciao, grazie.
Roberta

inquilins ha detto...

Bella ricetta. Io adoro questo blog.

Tarata Tarantino ha detto...

ciao Petula!
Io seguo l'alimentazione Zona e ti ringrazio per le bellissime idee che trovo nel tuo blog...il dado fatto in casa è una svolta!
Un grande bacio!

petula ha detto...

saretta...i bretzel fanno impazzire anche me ;-D

alessia...nei supermecarti bio e nelle erboristerie

marta... biscotti? ma non mi chiedere ricette per biscotti macro perchè sono la cosa più cattiva che esista. altrimenti aggiungerli ai cereali della mattina o usarli er addensare le minestre o per fare le impanature.

marcy, inquilins, tarata...grazie ;-*

roberta...grazie. a natale sono di corvée e mi tocca la parte creativa dei vari pranzi e cucino sia quello che piace a me sia quello che piace alle persone che amo. le mie scelte alimentari però non cambiano soprattutto perchè durante le feste in tavola si mettono talmente tante cose che ho di che sfogarmi. non sono in ogni caso una santa o una martire della macrobiotica ;-))

Anonimo ha detto...

ciao, ho visto la tua ricetta, complimenti per il blog! senti, io volevo fare il pane alla birra, ma ho una ricetta macrobiotica che prevede come ingredienti solo acqua, farina, sale, birra. Senza lievito,quindi. hai mai provato tu? grazie,ciao. Davide