martedì, luglio 10, 2007

Fagioli bianchi alla Jamie



Due premesse:
volevo mettere una ricetta di pane ma il totale delirio di questi giorni fa sì che la memoria sia simile a quella di Dory (il pesce smemorino di Alla ricerca di Nemo);
non amo Jamie Oliver, troppo di tutto per i miei gusti ma l'altra sera ero in stato confusionale davanti a Gambero Rosso Channel e stavo decidendo cosa fare per cena e mi ha dato un'idea interessante.

A questo si è aggiunto il desiderio impellente di provare i fagioli bianchi di Pigna e l'aceto di Chianti di Esperya. Un po' perché avere cose nuove in dispensa mi incuriosisce più di un gatto e un po' perché avevo bisogno di energia yang in un momento in cui lo yin è la norma (dalle bevande fredde ai gelati o al troppo tofu per i macrobiotici ;-D)

Nel caso delle insalate di legumi preferite i legumi secchi a quelli in scatola. Vero che il procedimento è più lungo ma non contengono conservanti o zucchero come invece capita nella grande distribuzione e il gusto è sempre migliore. Oltre al fatto che rendono di più e costano molto ma molto di meno anche se scegliete quelli più cari.
Lo stesso discorso in questo periodo vale per l'aglio. Nei mercati si trova ancora quello fresco, ha un profumo spaziale e la digeribilità è più elevata. Compratene in quantità, usatelo, mettetelo sott'olio o sott'aceto oppure fatelo poi seccare lentamente.

200 gr di fagioli bianchi di Pigna
3 pomodori ciliegini
1 patata novella piccola
2 rametti di rosmarino
2 spicchi di aglio fresco
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 cucchiai (anche 3 per me...) di aceto di Chianti

Nelle istruzioni c'era scritto di ammollare i fagioli per 12 ore, ma visto che non mi fido mai delle ore di ammollo (o son troppe o troppo poche perché dipendono da quanto tempo il fagiolo è in commercio) e dato che sono fagioli con la buccia sottilissima, li ho messi in acqua fredda per sole tre ore con il solito pezzetto di kombu e son state più che sufficienti.
Buttata l'acqua di ammollo, li ho messi in una pentola dal fondo spesso con la patata, l'aglio vestito, i pomodori, il rosmarino e ho coperto di acqua fredda e fatto cuocere a fuoco basso per 1 ora e mezza aggiungendo acqua (calda per non uccidere l'ebollizione) quando vedevo che si stavano asciugando troppo.
A metà cottura dei fagioli ho tolto la patata, l'aglio e i pomodori e li ho ridotti in purè con una forchetta.
Una volta cotti i fagioli e tolto il rosmarino, li ho lasciati intiepidire, aggiunto il purè e condito con olio, aceto, sale e una macinata di pepe.
Sono migliori il giorno dopo.

11 commenti:

gulatalpina ha detto...

:o))))) Dory....he he he he....
Ciao Petula, ti mando un saluto.......le tue ricette sono sempre una salvezza e stimolano la fantasia!!!! Ieri ho provato a fare il pesto di basilico con tofu e lievito alimentare in scaglie al posto del formaggio.....secondo me è strepitoso!!!

Moka ha detto...

senti ciccetta...una domanda

ho preso da poco un librino che mi aiutasse a far fuori la scorta (a te ben nota) di alghe che mi ritrovo per casa.

ora...
noto che in diverse ricette, specie con i legumi, si consiglia di utilizzare un pezzo di kombu

la kombu, mi chiedo, è utile per una qualche ragione particolare oppure è solo un qualcosa che da gusto in più?

aloha

Petula ha detto...

gulatalpina....tu mi fai felice!!! ;-D io sono dory!!!!!

moka...hihihihi!!!!!! hai ancora la dispensa stracolma???? la kombu serve a far ammollare i legumi prima e ad aumentare la quantità di sali minerali. si può togliere, far asciugare e riutilizzare (ameno tre volte) oppure far cuocere insieme. i fagioli non acquistino un sapore marino te lo assicuro ;-D

Arame ha detto...

Sembrano spettacolari, ma per aglio vestito cosa intendi?

Moka ha detto...

grazie... ;)

mattop ha detto...

Fagioli che passione! Ora però sento di mangiare quasi tutto crudo, sarà il caldo! Molta frutta, germogli e insalate, è sicuramente troppo yin ma per adesso stò veramente bene! Forse con il freddo tornerò a cucinare... a proposito di energia degli alimenti volevo chiderti se l'avocado è considerato più yang rispetto alla frutta fresca in genere.
ciao e grazie

Scribacchini ha detto...

Vado, ammollo e torno. Filtrato da te riesco a digerire persino Jamie Oliver ;-) Grazie. Kat

ps: forse,però, dato il freddo che imperversa su questi monti, farò...una pasta e fagioli.

Petula ha detto...

dory chiamatemi dory...oggi mi dimentico di tutto ;-DDD

arame..per aglio vestito si intende aglio con la buccia

mattop ... un bel po' di yin (te lo porterai dietro...ma chissene..se stai bene!!! ;-DDDD) anche l'avocado è yin, grasso ma yin!

kat..un bel comitato "no fans di jamie"???? amo nigella e martha, ma jamie...:-(

Caleidoscopicum ha detto...

Ciao, anche io , come te, sono proprietario di un blog (nel quale, ovviamente, apprezzo vedere lettori) ed ho in mente di creare un circuito di scambio link affinché la popolarità dei nostri spazi web cresca nei motori di ricerca grazie all'aumentare del Page Rank. Ti chiedo perciò di linkare il mio blog ( Caleidoscopicum ) e di segnalarmi ciò (includendo l'indirizzo del tuo blog) , in un commento all'interno di Caleidoscopicum stesso.
Se accetterai, inserirò anche io un collegamento al tuo spazio web e vedremo aumentare sempre più le nostre visite!
Grazie dell'attenzione, saluti!

Marlene ha detto...

ciao, finalmente ho comprato anche io il mio bento. non sembra grande come il tuo, ma il prossimo lo sarà. ti ho ringraziata nel mio post per la fantastica idea...le ricette ancora le sperimento e devo dire che vengono fuori delle buonissime cose. Grazie

Petula ha detto...

caleidoscopium...mi spiace ma metto solo i link di blog che leggo sul serio almeno un paio di volte a settimana.

marlene...ma che bello!