mercoledì, luglio 20, 2005

L'aglio marinato



Inizia il periodo delle conserve e dei sottaceti. Di solito passo fine agosto e settembre a mettere in vaso tutto quello che mi capita di trovare al mercato. E' un lavoraccio ma ripagato dalla goduria di gustare i colori e i sapori dell'estate in pieno inverno.
Ho provato a rifare l'aglio marinato assaggiato alla Fiera dei Sapori lo scorso inverno. Mi aveva colpito perché manteneva il gusto piccante/aromatico dell'aglio senza averne i difetti (l'olezzo per intenderci).
La ricetta esatta l'ho trovata sia sul forum della Cucina Italiana sia sui forum del Bimby.
Necessario è usare l'aglio fresco che è più profumato e meno forte come sapore.
Come per tutte le conserve i barattoli devono essere lavati e sterillizzati (bolliti o messi nel microonde per qualche minuto) e le capsule devono essere nuove.

4 teste d'aglio fresco
1/2 litro di aceto bianco
1/2 litro di vino bianco secco
5 chiodi di garofano
1 foglia di alloro
1 cucchiaio di sale
1 cucchiaio di zucchero

Pulire per bene gli spicchi d'aglio. Mettere in una pentola di acciaio l'aceto, il vino, le spezie, il sale e lo zucchero e portare a ebollizione. A questo punto versare nella pentola gli spicchi d'aglio e far bollire per 1 minuto. Invasare con tutto il liquido, chiudere i barattoli e capovolgerli per creare il sottovuoto. Aspettare un mese prima di consumarli.

12 commenti:

Staximo ha detto...

Fino ad ora mi sono limitata a comprarlo ma ora proverò questa ricetta quanto prima!
Grazie...

petula ha detto...

provali sono ottimi...il barattolo da 500 gr fotografato è già quasi alla fine.

francesca ha detto...

ho fatto l'aglio proprio ieri ma invece di marinarlo l'ho messo sott'olio. mi tocchera aspettare almeno un paio di settimane prima di poterlo assaggiare e vederne il risultato. il procedimento e' simile a quello da te postato, solo che io ho messo in barattolo con rametti di rosmarino, pepe nero in grani, due foglie di alloro e un po di peperoncino secco. :)

Anonimo ha detto...

è un prodotto che adoro, e questa è l'unica ricetta che ho trovato.
Grazie.

Anonimo ha detto...

Ciao Francesca, io mangiai l'aglio sott'olio ad una fiera, era squisito! Ma come fai a metterlo sott'olio? Potresti darmi la ricetta?

Anonimo ha detto...

Ciao, io ho seguito la ricetta circa un anno fa, ma il sapore è terribile eppure ho seguito i dosaggi alla lettera, in cucina ci so fare non credo di aver sbagliato qualcosa. Ho aspettato finora pensando che l'aglio avesse bisogno di marinare per bene, ma il sapore è identico a quando è stato appena fatto.
Secondo te ho sbagliato qualcosa oppure è proprio il gusto che non mi piace? Parlavi di un buon sapore dolce e quindi quello mi aspettavo, l'aglio mi piace ma è proprio il condimento che non ci sta bene. Forse ho usato un vino bianco troppo forte?

Petula ha detto...

anonimo...non ho capito alcune cose: l'aglio era fresco? e hai aspettato un anno prima di consumarlo (e in effetti non hai seguito alla lettera le indicazioni che dicevano un mese ;))?
se non era fresco il problema sta lì, quello secco dei supermercati non va bene.
in generale però i sottaceti e sottoli vanno consumati entro 3/4 mesi e non oltre in quanto perdono di freschezza e sapore diventando molto forti. 1 mese di marinatura per l'aglio fresco è più che sufficiente.

Anonimo ha detto...

No beh il barattolo l'ho assaggiato dopo circa 1 mese ma era troppo forte sapeva troppo di aglio, così ho pensato di aspettare di più ma come ti ho detto dopo parecchi mesi gli spicchi sono ancora croccantissimi e con odore di aglio come fosse fresco.
Ieri ho provato la ricetta con il latte come consigliato da un'amico. E in effetti la colpa era dell'aglio non fresco, infatti cuocendolo qualche minuto di più finalmente sono riuscito a eliminare tutti gli olezzi, quello che è rimasto è molto saporito e dolce.
Questa era solo una prova, appena trovo dell'aglio fresco ne farò alcuni quintali :)

Ciao e grazie, scusa per l'anonimo ma non riesco a fare altro, Giuseppe.

Petula ha detto...

giuseppe ...;))) molto bene! in effetti la ricetta era stata seguita in tutto tranne che negli ingredienti ;D. l'aglio fresco è determinante e ti accorgerai della differenza.
grazie a te.

Anonimo ha detto...

Scusa la mia domanda ma non sono molto pratico... cosa intendi dire con la frase "...chiudere i barattoli e capovolgerli per creare il sottovuoto..."? Una volta chiuso il barattolo, l'aria contenuta all'interno, non riesce ad uscire (datosi che la chiusura è ermetica)e rimane intrappolata all'interno del barattolo... quindi come è possibile creare il sottovuoto soltanto capovolgendo il barattolo? Come faccio a chiudere il barattolo senza far rimanere un minimo d'aria? (utilizzo quei barattoli di vetro con il coperchio di vetro e l'anello di metallo che viene chiuso ermeticamente grazie ad una guarnizione in gomma e un sistema a molla che si blocca verso il basso). Spero d'esser stato abbastanza chiaro... ---MARCO---

Petula ha detto...

per quei barattoli non so ma per quelli normali funziona (li sbatto un pochino con delicatezza per far uscire le bolle d'aria, chiudo e capovolgo, dopo un giorno rigiro, e nella notte fan plop) non mi chiedere perché ma il sistema ha sempre dato ottimi risultati.

Blususiq ha detto...

Giuseppe (anonimo) mi spiegheresti come hai fatto a farlo con l'aglio secco del supermercato? Dici ke hai cotto piú a lungo. Quanto? In USA nn si trove l'aglio fresco con la pelle rosa...quindi questo sarebbe l'unico modo x me. Grazie.