martedì, giugno 20, 2006

Lenticchie Roberta



Capita che hai un blog, capita che le persone ti scrivano (e si stupiscano pure perché rispondi...boh!), capita che con alcune avvii un' amicizia virtuale in cui dalle istruzioni per la pasta madre arrivi a uno scambio quotidiano di ricette, sensazioni e racconti, capita che ti scambi cibo e libri per posta. I miei amati BBM hanno nature differenti e sono sempre motivo di gioia infinita.
Roberta è una persona speciale, una vera artista e sue sono le lenticchie della foto, la ricetta però è mia ;-).
Le insalate tiepide o fredde di legumi sono purtroppo molto poco diffuse nell'erronea, e molto boccaccesca, idea che tutti diano problemi intestinali ... questo è vero solo in parte e per due motivi: i legumi con la buccia e un intestino che ha difficoltà a tollerare i legumi perché messo sotto stress da un'alimentazione troppo proteica e soprattutto ricca di latticini (compreso lo yogurt). Le soluzioni: i legumi decorticati (togliere la buccia ai ceci può essere un modo per tener occupati mariti o figli noiosi ;-)) o con buccia sottile come le lenticchie e non fare della "mozzarella e pomodoro estiva" il pasto quotidiano... tanto le calorie sono troppe comunque ;-))
Per questa ricetta non usate le lenticchie rosse: tendono a disfarsi, meglio usarle per i purè o i dahl.

150 gr di lenticchie mignon (verdi, marroni o di Castelluccio)
2 cipollotti
2 zucchine
1 carota
5 pomodori secchi (opzionali)
1 pezzetto di kombu
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
sale
qualche foglia di timo e di basilico

Sciacquate bene le lenticchie e mettetele a bagno con la kombu per un'ora. Scolatele, copritele di acqua fredda e fate cuocere per una 40 minuti o comunque fino a quando non saranno cotte ma non disfatte. Togliete la kombu e fate raffreddare. Affettate sottili le verdure e saltatele velocemente nel wok con l'olio e i pomodori secchi tagliati a pezzettini. In una zuppiera mescolate le lenticchie con le verdure e le erbe aromatiche spezzettate. Salate, pepate e servite quest'insalata appena tiepida o fredda.

11 commenti:

Piperita ha detto...

Questa mi ispira e la proverei con le lenticchie di Puy e i ponodorini secchi sott'olio che mi ha regalato una blogger che risponde alle mail!
;-))

petula ha detto...

le lenticchie mi sa che son quelle (buone, tenere e nerastre) ... di quali pomodori secchi stai parlando ;-DDDDD

Juliette Godart ha detto...

Chi sarebbe questa blogger che risponde alle mail? No perché io potrei essere interessata ai pomodorini secchi :-)

Gourmet ha detto...

Slurpssssssss doppio slurpssssss
prenoto una cassetta di queste lenticchie... neeeeeeeeee!!!! :)
baci baciosi

Gourmet ha detto...

P.s. Ragazze ma un raduno piccino piccino a "huitres & champagne" no??
:-DDDDD

Piperita ha detto...

tu sai come tentarci Gourmet!!!!!! (Sempre che fossi inclusa anch'io...)
Soprattutto la petulante, che alla parola ostriche me la vedo già correre in stazione a prendere il primo treno!!!!

petula ha detto...

sìììì...ma durante la settimana! il we non voglio vedere nulla che assomigli a una città!

Gourmet ha detto...

Pip!!! dai........ :)
Va bene che sei la "nostra Viper"!!!! :-DDDD
ma certamente sei inclusa anche tu!!! Eh eh eh eh eh

Allora vi aspetto???

mattop ha detto...

Questa ricetta la posso fare anch'io! Ottima, di solito ne preparo una versione con fagioli o ceci!!!

Phi ha detto...

ieri sera ho provato le zucchine col tofu del post precedente, buonissime anche se il tofu era poco saporito (ma questo dipende dalla lunga sosta-frigo, non dalla ricetta..ehm..)

stasera mi cimenterò nelle lenticchie, sto diventando una pigrona da enciclopedia e trovare le tue ricette mi risparmia la fatica di pensare ogni giorno ad una cosa diversa... anche perchè cucinare qualcosa che anche tu (o voi, visto che siamo in buona compagnia) hai cucinato mi fa sentire in qualche modo in compagnia!!!

un saluto a tutta la ciurma!

Gloricetta ha detto...

Questa insalata tiepida di lenticchie, mi sembra un ottimo sostitutivo dei classici estivi.Copio e provo appena trovo lenticchie decenti. Glò