martedì, luglio 26, 2005

Pudding di riso dolce




Ho conservato per mesi in dispensa una confezione di riso dolce, incerta sul che farne. In Oriente viene usato per i dolci, ma ancora non avevo avuto particolari illuminazioni. Così alla ricerca di una colazione alternativa (e volendo evitare un'invazione di farfalline in cucina) ho fatto una sorta di risolatte vegano.
Un'accortezza se volete ottenere un risolatte è quella di tenere il composto molto morbido prima di farlo raffreddare in quanto il riso tende a bersi i liquidi e il riso dolce in particolare può poi assumere la consistenza della colla da tappezziere. In alternativa si può utilizzare meno liquido e non scuocere troppo il riso in modo da farne la base per una torta di riso.

1 tazza di riso dolce
1 tazza e 1/2 di latte di cocco
1 tazza di latte di soia non zuccherato
4 cucchiai di malto di mais
1 cucchiaio di sciroppo d'acero
1 cucchiaino di essenza di mondorla amare
1 bastoncino di cannella
1/2 tazza di uvetta

Sciacquare per bene il riso e lasciarlo in ammollo per un paio d'ore. Metterlo in una pentola d'acciaio insieme al latte di cocco, a metà latte di soia, al malto, all'uvetta e alla cannella. Far cuocere a fuoco basso per un'ora mescolando di quando in quando. Qundo il riso sarà ben cotto e si sarà ridotto i liquido, aggiungere il resto del latte di soia (in questo modo potete regolare la morbidezza del composto), lo sciroppo e l'essenza di mandorla amara. Si può servire caldo in inverno e appena tiepido in estate.
Può essere conservato in frigo per un paio di giorni, ma per gustarlo megli è opportuno aggiugnere sempre un pochino di latte di soia e scaldarlo per 5 minuti.

Macroconsiglio
Il riso dolce o riso glutinoso è un cereale perfetto per chi ha problemi con l'eccessiva magrezza o deve affrontare periodi di forte stress fisico ed emotivo. Ricco e dolce rilassa lo stomaco e di conseguenza la mente. ;-)

3 commenti:

Lia ha detto...

help me! ma 'sto riso dolce? ma che riso è ? riso normale???lo sto ritrovando nei testi di medicina cinese e di macrobiotica ma non capisco...

Petula ha detto...

la spiegazione è nel testo ;)
e poi basta una ricerca su google ( e micho kushi ne parla così come pure martin halsey)

http://it.wikipedia.org/wiki/Riso_glutinoso

Lia ha detto...

continuo a non capire, io pensavo fosse il riso amasake, invece è proprio un tipo di riso una cultivar. Mi metto a cercarla per biobotteghe va. Bacio


ps : perchè i codici capcha, non ci azzecco mai con le parole