lunedì, maggio 05, 2008

Carote latte di cocco e zenzero



...che se uno pensasse al ponte come un'occasione per cucinare e riempire il frigo ormai dolorosamente ululante potrebbe prendere un abbaglio enorme! ;-D
Ci ho provato, son partita con tutte le buone intenzioni del caso tanto che mercoledì son pure finita al supermercato a fare la spesa ... ma da giovedì mattina tutto è precipitato e il ungo fine settimana si è risolto in una divanizzazione interrotta da pranzi, cene, cinema, terme, perfect garden party e quindi con una limitata dedizione alla cucina e molto alla mia macrobioticissima dedizione alla disorganizzazione di piani ben organizzati.

Son solo riuscita a leggere, studiare, coccolare e farmi coccolare in modo indecente.
Le carote son il risultato di una coccola... un mix di sapori dolci naturali e di piccante ideale in un fine settimana in cui il tempo da fatto u po' di tutto e dentro casa faceva più freddo che fuori.

6 carote medie
1 lattina di latte di cocco (200 gr circa)
4 scalogni
1 cucchiaio di olio di sesamo
3 cm di radice di zenzero
sale
1/2 cucchiaino di curcuma (opzionale)

Tagliate a fettine le carote e gli scalogni. In una pentola dai bordi alti scaldate l'olio e fare stufare gli scalogni con un pizzico di sale e la curcuma fino a quando non diventano trasparenti. Unite le carote, fate insaporire per qualche minuto poi coprite con il latte di cocco e fate cuocere per circa un'ora a fuoco basso. Le carote dovranno essere morbidissime e il latte quasi tutto rappreso. A parte grattugiate la radice di zenzero e spremetene il succo sulle carote poco rima di servire in modo da mantenere immutato il sapore piccante. Migliorano il giorno dopo.

11 commenti:

Saretta ha detto...

Ebbrava!Così sifa..relax è fare quello che fa star bene no?
Ottima ideuzza e...passi da me ch ec'è un piccolo premio per te?Nel penultimo post..
Buona giornata!;)
saretta

Letizia ha detto...

Evvai questa la provo! Ho tutti gli ingredienti!! Una lattina di latte di cocco praticamente piena aperta ieri, nonch� l'olio di sesamo!

Fra ha detto...

E' fantastico come tu riesca a dare un tocco di originalità e stile anche agli ortaggi più comuni del mondo.
Bravissima
Baci
Fra

Carla ha detto...

A chi lo dici! Qui fra feste e compleanni non ho fatto altro che mangiare....
Ma oggi insalata!
Bella e semplice la tua ricetta:-D
Carla di lettoemangiato

First Kenz ha detto...

Che bella idea! Io sono una divoratrice di carote lesse "al naturale"...mi piacciono troppo!
Questo è un modo decisamente alternativo per arricchirle!

Laura ha detto...

Sono stata alle terme anch'io...se sei andata a quelle di porta romana potevamo incontrarci! Vabbè...sarà per il 16...poi organizzeremo spedizione punitiva alla panetteria germanica mi raccomando! Baci

marinella ha detto...

La provo subito, adoro connubbio, anche se generalmente questi ingredienti li uso per fare la vellutata, so già che adorerò il risultato. Ciao

Sere ha detto...

Ho scoperto da poco il latte di cocco e me ne sono innamorata! Adoro le carote.. penso che questo sia un connubbio perfetto!
Grazie x l'idea!

ortica ha detto...

Ciao Petula, sono sempre alla ricerca di ricettine nuove e sfiziose e il tuo sito è la fonte principale...complimenti!!!
Ne approfitto per chiederti un'info: ho comprato del riso integrale rosso selvatico. Si può mangiare anche giornalmente (di solito ne preparo per 3/4 giorni)oppure è meglio alternarlo o mischiarlo a quello integrale?
Grazie per le chicche di saggezza e i consigli...;-D

Petula ha detto...

sta diventando un blog di maniaci ;-DDD prima l'insalata russa ora le carote e il latte di cocco!!! che bello non sentirsi soli nella propria follia! ;-)))

laura...alle terme in porta romana vado così spesso che fra un po' mi danno la tessera da socio onorario!!! son bellissime! per la panetteria germanica...manda mail e ci vediamo là.

ortica...mangiare la stessa cosa per giorni non è il massimo. l'alimentazione dovrebbe essere sempre armonica e variata e questo vale anche per i cereali. conservare poi il riso per più di 2/3 giorni non è opportuno perché tende a fermentare e a produrre una tossina non pericolosa ma causa a lungo andare di mal di testa. il riso andrebbe quindi alternato, mescolato a altri cereali (perfetto è l'orzo) e a verdure per creare sul serio energia vitale.
ma quale saggezza???!!!! ;-D

Pia Sorrentino ha detto...

Che combinazione, ho appena finito di leggere un articolo che parlava di latte di cocco ed ecco che lo ritrovo in questa ricetta con le carote! Non riesco però ad immaginarmi il risultato dell'abbinamento...ci garantisci che la ricetta è venuta buona?