mercoledì, febbraio 14, 2007

Il giorno della pizza



Manie panettiere e finisco per avere pizza a quintali in giro e nel surgelatore ;-DDD
e non mi dispiace per nulla, tanto più che mi risolve il problema lunch box.

La ricetta della pizza l'ho messa, ma la vario spesso quindi....la ripropopongo!!!
Due tipi di pizza, stesso procedimento, una sola variazione (ricetta elaborata e sperimentata più volte dopo gironzolamenti vari su coquinaria, gennarino etc e almeno un paio di libri)

La sera prima

500 gr di farina (metà 0, metà integrale)
2 gr di lievito di birra secco (5 gr se fresco)
250 ml di acqua tiepida
2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di malto d'orzo

Sciogliete il lievito di birra e il malto in 1/2 bicchiere d'acqua tiepida, togliendoli dal totale. Aspettate che faccia le bolle poi unitelo al resto degli ingredienti e impastate fino a ottenere una palla liscia ed elastica. Sbattetela per bene sulla spianatoia e poi fatela lievitare fino al raddoppio in una ciotola leggermente unta e coperta. Ricavatene delle palline (o una sola se volete fare una pizza gigante), ungetene la superficie, mettetele in scatoline chiuse e separate (o nella pellicola avvolte ben strette) e piazzatele nella parte bassa del frigo.

Il giorno dopo

Le palline lieviteranno nonostante il freddo e questa seconda lievitazione lentissima renderà la pizza meno pesante. Possono stare nel frigo anche 48 ore.
Tre ore prima di fare la pizza, toglietele le palline dal frigo e riportatele a temperatura ambiente.
Se volete una pizza sottile e croccante, stendetele sulla teglia, condite con quello che più vi piace e infornate a 220à, meglio se avete la pietra refrattaria nel forno.
Se volete una pizza alta, stendetele e fate lievitare almeno un'ora, poi condite e infornate.

Per i condimenti: quello che vi pare, domenica ho sperimentato persino il tofu-feta e aglio (da vampiro ;-DD) e devo dire che mi è piaciuto.

12 commenti:

mattop ha detto...

La provo!!!

alessia ha detto...

tu come la congeli, a pallina o stesa, da condire? grazie

petula ha detto...

meglio non congelare impasti lievitati perchè tendono a fermentare nel freezer (solo se hai un abbattitore di temperatura professionale questo non accade...ma è un cosino che costa svariate milaeuro) e a produrre batteri. la condisco con il pomodoro e la cuocio per una decina di muniti. poi faccio raffreddare e caccio nel congelatore. quando ne ho voglia, tiro fuori aggiungo quello che mi pare (olive, acciughe etc) e rimetto in forno per 10/15 minuti.

xeliah ha detto...

ohhh pizze surgelate home-made!!!
dopo aver lavorato per 2 estati in una fabbrica, forse la più grande in italia di pizze surgelate, ogni volta che le vedo nel supermercato non riesco a trattenere un moto di disgusto...bleah!
Finalmente una persona che le pizze nel congelatore le ha perchè se l'è fatte personalmente! Ma del resto come potrei dubitare della grande petula? Ormai sei l'idolo anche di mia sorella, che appena si attacca al mio computer corre a visitare il tuo sito, ed è un mese che mi tartassa perchè vuole che le prepari gli gnocchi di zucca! E da quando applicando il consiglio di sciacquare la soba in acqua fredda agli spaghetti di soia ho scoperto che NON SI ATTACCANO, sono diventata una fanatica dei noodles anche io!
In casa siamo tutti fanatici della pizza, l'impasto però solitamente lo fa mio padre, e ultimamente lo fa con la manitoba...viene molto alta e morbida. Girerò al papi la ricetta petulante ;)

cannella ha detto...

Puoi pure metterti l'anima in pace che nel menu c'è pizza venerdí sera e resti di pizza sabato sera (questa volta ho calcolato tutto...te la mangi tu quella che avanza senza la mozzarella :-DDD)

Anonimo ha detto...

Siccome mio marito (uomo macrobiotico quasi zero!!!) ha imparato a fare la pasta madre, quanta ne serve per le tue ricette, al posto del lievito di birra?
Grazie mille!
Monica
http://360.yahoo.com/pietrivma

Anonimo ha detto...

con 2 gr di lievito in quanto tempo raddoppia di volume?
non sono un pò pochi?

petula ha detto...

monica....100 gr se è bella attiva e non acida.

anonimo...ho una casa calda e ci mette un'ora. son più che sufficienti, io a volte ne metto anche meno. è solo questione di pazienza e di metter l'impasto al caldo. troppo lievito provoca di solito tutti quei gonfiori che sono tipici di una serata in pizzeria.

VeganSwiss ha detto...

ciao petula non so se leggerai ancora questo commento...comunque ho provato a fare la pizza e viene benissimo e buonissima..e stasera ne preparo un po da congelare...

un salutone dalla svizzera

ciaooo
marta

Petula ha detto...

ma che bello!!!! son contenta del risultato...;-)

Anonimo ha detto...

Ciao Petula,
anche io ho provato a fare la pizza ed è venuta buona buona....ora però vorrei provare con il lievito secco...tu quale prendi?? al negozio biologico?

...ho letto che ne metti anche meno...tipo 1 grammo??

grazie Federica :)

Petula ha detto...

federica ... se leggi le dosi, son date sia per il lievito fresco che per quello secco; io prendo quello secco del natura sì ma non mi ricordo la marca ;)