lunedì, gennaio 23, 2006

Una cena indimenticabile

Sono mesi che Sandra riempie il suo blog delle ricette e delle descrizioni delle sue cene al Birichin di Nicola Batavia.
Era d'obbligo provarlo! Finalmente siamo riusciti a organizzare una cena: la presenza di Lilli e Vittorio ha reso l'esperienza ancor più unica. Una serata che per me avrebbe potuto non avere fine tanto era piacevole chiacchierare con persone con cui condividi più di una passione e dalle quali puoi imparare così tanto.

Abbiamo iniziato con un aperitivo in un localino molto trendy torinese il RossoRubino dove un bicchiere di Syraz e una bottiglia di Nebbiolo hanno aperto mente e stomaco a un'ondata di chiacchiere. Per chi è della zona, qui fanno degustazioni interessanti...






Il Birichin si è dimostrato degno non solo del fanatismo di Sandra ma della stella Michelin fin dall'arrivo. Elegante, luci soffuse e caldo come di rado ormai si trova (almeno a Milano dove impera uno stile giap/nordico uniforme e raggelante), i tavoli sono grandi tanto da permettere di appoggiare piatti, pane e bevande senza assurdi equilibrismi e la cucina è a vista nella prima sala. Piccole attenzioni come i puf per far appoggiare le borse alle signore, sopportare due pazze furibonde che costringevano a portare i piatti alla luce per poterli fotografare ;-))

La cosa più carina...i tre uomini:

Nicola, lo chef stellato, disponibile, entusiasmante e molto paziente (non sa a cosa va incontro...mica ci fermeremo a una sola visita)


Massimo il maitre di sala.... si è mosso troppo!!! niente foto vedibili

Carmelo, il somellier...da notare il decanter "a teiera", per le spiegazioni chiedete a Vittorio ;-)


Ho mangiato come di rado mi è capitato. Fantasia senza eccentricità, struttura e ricerca percepibili, i sapori scoppiettavano in bocca uno dopo l'altro, equilibrio e cura in tutte le portate.
Ovviamente dopo aver consultato il menu ci siamo affidati a Nicola ed ecco qui il risultato.


Il cestino del pane e il chinotto...un capolavoro della mamma di Nicola e un ritorno all'infanzia: me lo davano da bambina invece della Coca-Cola


Calameretti spillo con crema di fagioli e tempura di bianchetto con crema di zucca
Non ho fatto in tempo a fotografarli...risucchiati alla velocità della luce


Capasanta con crema di patate, sale affumicato e crema di latte
Le capesante sono una cosa per impazzisco, questa aveva dimensioni che non avevo mai visto; il sapore avvolto dal dolce della crema di patate era bello tondo e morbido in bocca (la crema di latte non mi pareva determinante, ma tant'è, non mi sono mai piaciuti la crema di latte, la panna o la panna acida...) con il sorprendente croc del sale.


Calamaro speziato al masala farcito con merluzzo e patate cotto nel suo guazzetto con polentina bianca arrostita
Questo insieme ai paccheri e all'orata sono stati una folgorazione. So già cosa riassaggerò. Accostamento prefetto tra le spezie indiane, la tenuta dei calamari e la pastosità del ripieno; polentina bianca da tradizione e olio Pianogrillo.


Spaghetti di farro saltati con tonnetto e crema e foglie di cime di rapa
Uno spaghetto di farro non da falegname..raro anche i migliori sono sabbiosi. Perfetto il tonnetto e l'accostamento con una delle verdure che amo di più (tutti i cavoli mi piacciono, è vero)


Paccheri con nero di seppia e gamberi
Anche questo un capolavoro: di solito il nero di seppia non mi piace perchè spesso amaro. Qui era dolcissimo tanto che abbiamo chiesto un cucchiaio per raccogliere il sugo...



Trancetto di orata con fiori di zucchina e tocco di zenzero
Un unico commento: si scioglieva in bocca!


Una premessa sui dolci: spesso mi è capitato che i dolci non fossero all'altezza dello chef, cosa che mi ha fatto spesso riflettere sul fatto che "vero non si è bravi a far tutto" ma che i dolci in un ristorante di medio/alto livello dovrebbero essere men che meno perfetti se no ci si affida a un pasticciere. Stesso pensiero quando mi capitano solo mousse e simili: gli intolleranti ai latticini sono numerosi perché non proporre alternative? Beh con Nicola questi pensiero non li ho avuti.

I loro dolci
Semi freddo di latte e vaniglia con salsa di noci
Spuma di canella con arancia caramellata e miele di cappero
Semifreddo di liquerizia con salsa di amarena

I commenti a Lilli, Sandra e Vittorio: io ho assaggiato solo il miele di cappero...



I miei dolci...un pensiero di Nicola: niente latte!!!!
Ghiacciata di liquerizia con polvere e ristretto di vino cotto
Gateau di kiwi con polline di fiori

La liquerizia si amalgamava in modo unico con il vino cotto e il polline di fiori è un tocco da maestro.


Il finale perfetto:
Petit-fours e Selezione di cioccolato con birra trappista tripla fermentazione Achel
Esaltazione da maniaca della birra e soprattutto delle trappiste belghe (anche se sulle italiane crude e fresche ci lascio il cuore). Il prossimo giro eviterò il vino e mi concentrerò sulle birre ;-)



Chiacchiere con Nicola, buon té affumicato, caramelline digestive e chiusura con bottiglia da competizione di Brandy Millesimato Acquavite di Vino Trebbiano...poi qualcuno mi spiegherà perché il Birichin sulla Gambero Rosso non lo trovo però si piglia una meritatissima stella Michelin.


Ancora grazie all'organizzatrice e allo chef!


Per i commenti sul vino vi rimando a Vittorio, io so solo che in quattro abbiamo seccato più di una bottiglia a testa ;-) che la mattina dopo la testa frullasse ancora era il minimo ;-)
All'1.30 abbiamo liberato il ristorante e lo chef.
Cosa ho fatto il giorno dopo ve lo racconto domani....

14 commenti:

Gourmet ha detto...

Macro Miticaaa!!
Bel post!!Brava brava...
Eh eh eh...;-) Hic...
Io ho l'alcool che ancor GIRA in corpo...Ah ah ah!!
Domani sera cambio piatti e poi vi racconto!!!Un bacio..

petula ha detto...

comicio con l'odiarti un filino ;-))
non è che nicola fa spedizioni???
ma stavi dietro l'angolo ad aspettare?

Gourmet ha detto...

eh eh eh...se vuoi domenica possiamo provare con un DOGGY...;-)magari i Paccheri ci stanno!!!
Stavo girellando su web et voilà!!
Ti ho beccata nel secondo esatto in cui stavi "postando"!!
Ciau.. a dopo!!
bac

cannella ha detto...

Davvero una cosa meravigliosa!

tirebouchon ha detto...

Grande la foto dei contenitori vuoti, talmente buono il contenuto che uno si dimentica di fotografarli...non c'è miglior commento alla bravura di Nicola Batavia e del suo giovane staff.
Macrobiotica significa "grande vita" e in questo tu, cara Petula, la rappresenti molto bene!

berso ha detto...

che serata! vi invidio. oggi sono stato al ristorante LA BUCA a CESENATICO, non ai vostri livelli ma molto bravi.
Strepitoso il fritto e prezzi contenuti.

berso ha detto...

HO BIOGNO DI UN CONSIGLIO!
devo acquistare un'impastatrice e coniderato che dovrò fare panini, panettoni, colombe, pizze e anche pasta frolla... è meglio investire in una spirale o a braccia tuffanti?
ho ricevuto pareri contrastanti e vorrei dei consigli se ne avete.
GRAZIE

lilli ha detto...

bel post petula
ora manca solo il mio

già tornerei li a mangiare


aaaahhhh...la mia foto!
sostituiscilaaaaaa
ho il doppio mento :D

per berso
io ho un Kitchen Aid e mi trovo bene
prova a valutare anche il Kenwood (che non ho provato)

petula ha detto...

da ripetere...mica abbiamo assaggiato tutto ;-))

grazie vittorio!

lilli se tu fossi stata ferma un minuto avrei una foto migliore ;-)

cannella, tu in italia non torni mai???

per berso: prova a valutare il bomann (alias clatronic). è uguale al kenwood ma costa un terzo. il sito è quello della rotex e spediscono in tutta italia. più di un'amica l'ha comprato e ci si trova benissimo.

Gourmet ha detto...

Ciao petulante macrobiotica!!!
Buona giornata!!!
BAci

Anonimo ha detto...

chiara ........le tue foto rispecchiano il birichin.
spero di rivederti presto per birichinare.

lo chef
N.B

petula ha detto...

grazie!!!!! un vero onore averti qui! ;)
certo che mi rivedrai presto non sai in che tunnel ti sei andato a cacciare ;-))

eli ha detto...

ciao,
io è da 2 anni che uso il kenwood,
ottimo.
Se devi usarlo molto prendi il modello superiore.

Avete mai provato il ristorante
"Savoia" in via corte d'appello 13.
Provate !!!!!

Ristorante Mediterraneo ha detto...

Finalmente leggo qualcosa di classe...Complimenti per il palato...alle prossi vi invio un mio menù, spero di essere all'altezza ih ih ih..Complimenti anche al Birichin bellissimi i piatti e le presentazioni e a quello che leggo ai sapori, mi piacerebbe andarci ciao a tutti Claudio