venerdì, ottobre 21, 2005

Finger food: tortine di scarola e aceto balsamico



La torta di scarola è un classico della cucina italiana però non so quanto la mia ricetta sia canonicamente accettabile.
In occasione di un aperitivo (tragica usanza milanese ;-)) ne ho fatto una versione mignon utilizzando gli stampini di silicone per le crostatine. La pasta è una sorta di pasta per pizza veloce.
La scarola è una verdura amarognola tipica del Sud Italia, ma facilmente recuperabile sui banchi di molti mercati e supermercati, ottima con sapori agrodolci.

per 7/8 tortine:

300 gr di farina integrale
100 gr di manitoba
220 gr di acqua
1 cucchiaino raso di lievito secco
1 cucchiaio di olio extra vergine

1 scarola
2 cucchiai di aceto balsamico
1 cucchiaio di malto
1 cucchiaio di pinoli
2 acciughe sott'olio
1 cucchiaio di uvetta

Mescolate gli ingredienti per la pasta e mettete a riposare coperto in un luogo tiepido per un'ora.
Mondate la scarola, spezzetate le foglie con le mani e stufatela in una pentola in cui avrete messo a soffriggere le acciughe con uno spicchio di aglio e un cucchiao di olio. A metà cottura salate e aggiungete il malto, l'aceto, i pinoli e l'uvetta. Fate cuocere fino a quando la scarola sarà molto morbida.
Rivestite gli stampini con la pasta, mettete un cucchiaio si ripieno e chiudete con altra pasta. Fate un piccolo buco nel centro del coperchio di pasta per far uscire il vapore e cuocete per 10 minuti in forno caldo a 180°.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie per i consigli sulla cottura a vapore. Ho intenzione di provare per bene i cestelli di bambù che ho comprato e mai utilizzato.
E già che ci sono proverò anche le tue salsine tahine :)
A presto
Cosima

Anonimo ha detto...

Ho provato ieri a fare le girelle alla marmellata di arancia...buonissime!! Grazie
Però ho dovuto sostituire il malto nocciola con il malto di riso perché qui non si trova.
E' tragico trovare alimenti per macrobiotici dalle mie parti.
E.

petula ha detto...

Sono contentissima che ti siano piaciute...peccato però per il malto nocciola che è la nutella dei macrobiotici...in ogni caso in rete dovrebbero esserci un paio di siti che spediscono a casa alghe, malto e altre cosette del genere...appena posso metto i link dei negozi.