venerdì, giugno 03, 2005

New York da macrobiotici

Una settimana in una città con troppi aggettivi!
Tralasciando le indicazioni turistiche, mi limiterò a quelle gastronomiche.
E' una città dove vegani, vegetariani e macrobiotici si trovano meglio che in Europa. Qui esistiamo come categoria: i ristoranti, fast food e supermercati prevedono menu e cibi adeguati e i camerieri non ti guardano con faccia stupita quando dici che non mangi carne o formaggio e soprattutto non ti propongono il prosciutto come alternativa. Molte panetterie e pasticcerie hanno dolci privi di uova o latte o zucchero.

Non date retta alle guide italiane (compresa la Lonely Planet), dicono una montagna di sciocchezze quando asseriscono che New York non è una città per non-carnivori. Certo le steak house sono ad ogni angolo....ma i ristoranti e i fast food vegani sono numerosi, anche quelli esclusivamente macrobiotici, e i prezzi variano dai 10 ai 35 dollari a seconda del menu e del tipo di ristorante. Ci si può poi sbizzarrire tra le cucine indiana, cinese, buddista, tibetana....e americana!
Ho portato in questi ristoranti degli onnivori (mangiatori soprattutto di formaggio) convinti e soprattutto molto scettici...beh non solo si sono ricreduti ma erano entusiasti, d'ora in poi guarderanno il seitan con altri occhi.



Qualche indirizzo:

Candle Cafe, 1307 Third Avenue at 75th Street
E' un piccolo e delizioso (e rumoroso) caffè nel cui menu non esistono proteine animali di nessun tipo; le porzioni sono per noi italiani enormi, ma i ravioli con tofu ed erbette così come la piccata di seitan sono indimenticabili. La decandence cake al cioccolato è da urlo. Prezzi intorno ai 35 dollari compreso il vino (antipasto, entrée e dolce).
Cafe 79, 154 East 79th Street
Ristorante molto chic (i proprietari sono gli stessi del Candle) con piatti gustosi e originali in cui si mescolano Italia, Giappone, Messico e India : un risotto primavera era cotto alla perfezione (raro fuori dal nord Italia), verdure e tempeh croccanti e saporiti, chili così perfetto da controllo sulla presenza di carne. Prezzi sui 30 dollari vino compreso (entrée e dolce).
Whole food (due sedi principali al Time Warner davanti a Central Park e in Union Square)
E' un supermercato del biologico. Ha di tutto dalla carne al tofu dalle verdure al miso e kuzu ai cibi pronti. I prezzi sono molto convenienti soprattutto rispetto all'Italia (io ho comprato kuzu, alghe, miso, te di tutti i tipi). La cosa più carina è che ha una gigantesca sezione fast food in cui si può comporre il proprio piatto scegliendo tra una cinquantina di pietanze differenti (insalate, cuscus, tempeh alla piastra e tofu fritto, samosa e dhal, pudding di riso e torte al cioccolato, sushi di ogni genere) e pagarli a peso. Prezzi 6,69 dollari a libbra.
Angelica's kitchen
Forse il primo ristorante vegetariano a New York. Molto carino e "americano". Ci si trovano molti piatti per vegani. Prezzi intorno ai 25 dollari.
au bon pain
Catena di panetterie diffusa in tutta Manhattan. Ho mangiato dei fantastici bagel (senza uova o burro) e dei vegan-muffin alle mele che mi hanno salvato dal cibo dell'aereo.

Impressionante è poi la quantità di libri e riviste di cucina vegana e macrobiotica....Barnes&Nobles ha una parete, 10 m x 5 m, dedicata ai Vegetarian cookbooks: mi sono portata a casa di tutto e preso nota di quello che non potevo far star in valigia. Ho trovato persino una rivista in cui c'è la ricetta dell'"egg replace", ingrediente presente in molte ricette americane e che è il sostituto delle uova per amalgamare meglio gli ingredienti di una torta o di un pasticcio di verdure....sperimenterò molto presto ;-))
Qui in Italia i libri di cucina macrobiotica e vegana sono ancora pochi e poco creativi...si tende a confondere la cucina vegetariana con una cucina prevalentemente a base di uova e formaggio (sigh).

La sensazione che ho portato a casa: giorni troppo brevi e valigie troppo piccole....si ritorna in autunno.

1 commento:

Clo ha detto...

"Ho trovato persino una rivista in cui c'è la ricetta dell'"egg replace", ingrediente presente in molte ricette americane e che è il sostituto delle uova per amalgamare meglio gli ingredienti di una torta o di un pasticcio di verdure....sperimenterò molto presto"

Poi hai sperimentato? Sono molto incuriosita, si può avere la ricetta?
Ti ringrazio e complimenti per il blog: è davvero ben fatto e mi sta dando un sacco di idee ^^