martedì, giugno 07, 2005

Cous cous alla marocchina



Adoro il cous cous, il sapore, la consistenza e la versatilità. Ci si può fare di tutto, anche dei meravigliosi dolci.
L'ispirazione viene da una delle mie riviste preferite, Marie Claire Idées, che dedica un bell'articolo alla cucina marocchina.
La ricetta originale prevedeva la presenza della semola e la sua cottura a vapore nella couscoussiera, io ho usato il cous cous precotto perché sfornita della semola e della pentola adatta. Se lo si trova si può usare anche il cous cous integrale.
con le dosi indicate ho fatto 3 sformatini e il ripieno per 4 involtini di melanzana.

1 tazza di cous cous precotto
1 tazza di acqua calda
un pizzico di sale
1 grossa melanzana lunga
2 cucchiai di malto di riso
5 albicocche secche
1/2 tazza di uvetta
1/2 tazza di pinoli
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
olio extra vergine di oliva
qualche foglia di menta

Versare il cos cous in una pentola, mescolarlo bene con due cucchiai d'olio e un pizzico di sale, poi bagnarlo con l'acqua calda, coprire e lasciar riposare per 10/15 minuti. Quando il cous cous si è ben gonfiato, sgranarlo con la forchetta, aggiungere, la cannella, l'uvetta, i pinoli (tostati a secco in un padellino) e le albicocche tagliate a dadini e mettere sul fuoco al minimo per 5 minuti mescolando delicatamente. Spegnere il fuoco, coprire la pentola e tenere da parte.

Tagliare dalla melanzana 4 fette non troppo spesse, bagnarle con due cucchiai d'olio mescolati al succo di un limone e cuocerle in forno per 15 minuti a 180°. Tagliare il resto della melanzana a dadini e saltarla in padella con un filo olio e un pizzico di sale.
A cottura ultimata aggiungere il malto e unire le melanzane al cous cous.

Per gli involtini: porre un cucchiaio di cous cous su ogni fetta di melanzana, arrotolarle e porle su un piatto ponendo sopra ancora un pochino di semola.
Per gli sformati: porre il cous cous negli stampini, premere bene e rovesciarli sul piatto decorando con foglie di menta.

6 commenti:

tirebouchon ha detto...

Ho trovato del buonissimo couscous integrale proveniente dalla Palestina, dove viene chiamato maftoul,in un negozio dell'equo e solidale di Altromercato. Bisogna ammettere che è un'altra cosa rispetto a quello raffinato. In famiglia consumiamo spesso il couscous, soprattutto d'estate.

petula ha detto...

grazie dell'indicazione. ho il negozio equosolidale a tre fermate di metro...mi ci precipito. spero di mettere presto anche la ricetta della torta di couscous.
;-))

Sigrid ha detto...

Anch'io amo molto il couscous, però missà che preferisco a versione 7 verdure, che in marocco ho mangiato con carne d'agnello (uhps!). Comunque, a casa mi capita di farlo con brodo vegetale ... e vado propro pazza per quei mordibi pezzettoni di zucca, carota, zucchina, patate ecc...:-)

petula ha detto...

7 verdure senza agnello????
non sono mai riuscita a mangiare nessuno dei due, sarà perchè ci giocavo ogni fine settimana? :-))
questo cous cous ha il vantaggio di essere notevole anche freddo.

elianto ha detto...

il cous cous "vero" lo puoi cuocere anche con una pentola normale e un colapasta foderato da un panno sottile di lino, l'importante è che il coperchio chiuda bene. Sennò prova il cuscus che fanno a bologna, pare sia buonissimo!!
Io in maroccho l'ho mangiato con prugne secche e pollo, buonissimo! Per non parlare di quello di pesce a lampedusa...

Anonimo ha detto...

Ciao,ci sono piu di 1000 ricette maroccine del Couscous..e ci sono tantissimi tipi di couscous in Marocco di fuochi di mais,integrale..l'ultima appena trovato nei mercati marocchini è il couscous del riso..ecco un blog se volete delle ricette della cucina marocchina..io personalmente adoro il couscous con confettura di cippola e uvette..

www.cuisinemarocaine-canalblog-com