giovedì, novembre 15, 2007

Calzoni tofu, cime e....



... tutto quel che gironzolava nel primo piano del frigorifero (da tempo immemore riservato a sottoli, sottaceti e affini).

Questi calzoni sono il prodotto di una domenica nascosta in casa .... un'intera giornata a fare quasi nulla è un dono insperato e a volte lo ricavo inventandomi fantomatici appuntamenti e staccando il cellulare: lo so, non si fa, ma amo il silenzio a tal punto da far tacere il mondo anche con la forza ;-)

Quindi una pizza o un calzone ci stava benissimo ... ancora di più se vi avevano appena fatto due doni insperati: cime di rapa freschissime e un tofu di canapa affumicato fantastico frutto del genio e inventiva di Daniele, il deus ex machina di Armonia e bontà.
I tofu di Daniele li ho scoperti da sola in un minuscolo negozio del centro di Milano, Il Germoglio (un ringraziamento anche alle due fantastiche proprietarie) e son effettivamente superiori alla media come qualità perché ancora fatti in laboratorio e non in grande azienda.
Vi ricordate le sfogline di tofu ... beh son loro.
Non che sia buono come il mio...ma il tempo per fare il tofu in casa in questo momento proprio mi manca o meglio lo dedico ad altro ;-)

Come sempre un impasto a lenta lievitazione, perfetto il fine settimana ... domani lunch-box! e poi vi saluterò per un'intera settimana: VACANZE VACANZE VACANZE!!!!!

300 gr di farina 0
200 gr di farina integrale
4 gr di lievito di birra secco o 8 di lievito di birra fresco
1/2 cucchiaino di sale
300 gr di acqua tiepida
1/2 cucchiaio di malto d'orzo

Sciogliete il malto nell'acqua tiepida (con il lievito di birra se questo è fresco). Miscelate le farine e il lievito secco poi unite l'acqua a cucchiaiate fino a ottenere un impasto morbido, elastico e non appiccicoso. Impastate a lungo sbatacchiando la pasta, poi fate una palla, mettetela in una ciotola leggermente unta e copritela con della pellicola per alimenti. Mettete in frigo la ciotola e lasciate lievitare lentamente per almeno 8 ore o tutta la notte.
La mattina tirate fuori dal frigo l'impasto e lasciatelo tornare a temperatura ambiente.
Rompete la lievitazione con un bel cazzotto, divitete l'impasto in due o tre palle, a seconda di quante pizze/calzoni volete fare e di quali dimensioni, e stendetelo nelle teglie con le dita unte di olio. Coprite con un telo in modo che lieviti ancora un pochino e dedicatevi al ripieno.

300 gr di cime pulite
1 cucchiaio abbondante di olio
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
150 gr di tofu affumicato
qualche oliva, pomodoro secco, capperi etc

Tagliate le cime a pezzetti. Scaldate l'olio e unite aglio e peperoncino. Unite le cime, fate saltare per qualche minuto, salate leggermente e fate stufare per una 15 di minuti. Alla fine aggiungete il tofu sbriciolato, le olive, i pomodori secchi, i capperi etc. Fate insaporire per qualche minuto e poi fate raffreddare.

Stendete qualche cucchiaiata di ripieno su metà del/dei dischi di pasta, piegate a metà e chiudete i bordi. Spennellate con una miscela composta di 1 cucchiaino di olio e 3 di acqua la superficie della pasta e cuocete in forno a 200° per 15 minuti.

5 commenti:

Moka ha detto...

ma sono carinissime e ispirano un bel po'

...e poi dicono a me
che son sempre in giro eh...buone vacanzeeeeeeeeeee!

Arame ha detto...

mmmm.......chissà che bontà ;D

babs ha detto...

ciao!!! già partita o ancora fra di noi???
stamattina si gelava e pensavo già a quale zuppetta calda avrebbe potuto riscaldarmi....ma, visto che sono in ufficio e non a casa...c'è l'alternativa della cioccolata calda della macchinetta....moooolto macrobiotica! ;-)

il libro di aveline kushi ed esko wendy "piatti scelti di cucina macrobiotica" non è vero la traduzione italiana di "changing seasons. macrobiotic cookbook"???

buona giornata! e buone vacanze!!!! il prossimo fine settimana tocca a me!!!! -))))

Luana ha detto...

Ciao,
Ti volevo chiedere una cosa.
Faccio al volontaria in una pizzeria di un circolo arci e hanno deciso di inserire anche alcune pizze vegan.
Pensavo, che oltre a togliere la mozzarella e sbizzarirsi con le verdure, potevamo aggiungere anche il tofu.
Ma sarà buona?
il tofu si scioglierà?
Lo devo tritare a dadini tipo mozzarella o è meglio che faccia una pappina nel frullatore?
Tu che dici?
Grazie di tutto, il tuo blog ha un sacco di consigli utili :)
Ciao
Luana

Petula ha detto...

;-))

luana...grassie!
veniamo al tofu: non si scioglierà mai (proprio mai...è una questione chimica) per quanto lo triti e non avrà mai la consistenza di un formaggio.
puoi provare a usare le creme di tofu in commercio o a farle tu ma non rendono bene ad alte temperature (potrebbero tendere a separarsi) e son molto costose.
il tofu va poi insaporito sempre prima perché quel che vendono in italia è privo di sapore.

a me la pizza con il tofu piace parecchio ma potrebbe deludere chi pensa che sia un formaggio seppur di soia. è uno dei termini più sciocchi che abbia mai visto usare. :-))