lunedì, giugno 18, 2007

Il pane della notte



Era tanto tempo che non piazzavo un bel pane di lunedì ;-)
Vero che non ho passato la domenica attaccata al forno (e nemmeno il sabato) ma spaparanzata su una sdraio a rotolarmi nella pigrizia più assoluta e che questo pane è stato fatto nei giorni precedenti, ma era delizioso con i pomodorini al forno ;-)

La ricetta ha un procedimento lungo in termini di ore ma il lavoro è minimo (soprattutto se siete muniti di impastatrice) e la lunga lievitazione rende questo pane molto digeribile.

Primo impasto:
3 tazze di farina manitoba (o farina 0)
2 tazze e 1/2 di acqua tiepida
3 gr di lievito di birra secco o 7 gr di fresco
1 cucchiaio di malto d'orzo

Sciogliere il lievito e il malto nell'acqua tiepida e aggiungere il tutto alla farina. Mescolare bene fino a ottenere un composto molto liquido e liscissimo. Coprite la ciotola con una pellicola e metterla nel frigo per tutta la notte.

Secondo impasto

2 tazze e 1/2 di farina integrale
1/2 tazza di germe di grano (se no aumentate le tazze di farina a 3)
1 cucchiaino raso di sale

Togliete la ciotola dal frigo. L'impasto sarà pieno di bolle. Lasciatelo riposare un'ora o due (il tempo di farlo tornare a temperatura ambiente) e poi impastatelo con la restante farina, sale e germe di grano. Dovrete ottenere un impasto elastico e non appiccicoso.
Mettetelo a lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio.
Rompete la lievitazione, date la forma e rimettete al calduccio a raddoppiare.
Cuocete in forno a 200° per 40 minuti.

19 commenti:

mARTa ha detto...

posso lasciare il primo impasto in frigo qualche ora in più? tipo fino al primo pomeriggio del giorno dopo? cosa succede?
vorrei provare già stasera questo pane dal momento che ho terminato le scorte...
ti ringrazio già per la risposta. CIAO!

Ste ha detto...

bello, bravissima!
ma quanto pane ti è venuto con quelle dosi? Pensavo di usare il poolish iniziale per fare le friselle integrali, solo che nn riesco a regolarmi su quanta roba mi verrà alla fine :-))
ho giusto oggi comprato il malto d'orzo!

mARTa ha detto...

ah, un'altra cosa: il sale non ci va? nemmeno pochino pochino? rigrazie

Petula ha detto...

marta...impastalo la sera tardi e mettilo nella parte più fredda del frigo o altrimenti la mattina. può diventare acidino e passare la lievitazione se lasciato a riposare troppo a lungo.
sale...ecco cosa ho dimenticato di scrivere. aggiungo subito! ;-))

ste...una pagnotta grande.

Ste ha detto...

grazie!!
allora ci provo, tanto le friselle si conservano un po'!

Maria Giovanna ha detto...

Bella ricetta di pane, grazie Petula.

isabilla ha detto...

interessante questo pane, ma non saprei dove procurarmi il malto, tu dove l'hai trovato?
grazie!

Ste ha detto...

ho appena fatto il polish... è la prima volta che uso questo metodo di lievitazione. Alla fine aveva un aspetto promettente, con un po' di bollicine e tutto liscio e simpatico. La texture del tuo pane è apparentemente perfetta per le friselle salentine, metto in frigo, incrocio le dita e vado a dormire
:-)

Petula ha detto...

ste...bene, fammi sapere!

isabilla...nei negozi bio.

maria giovanna...grazie!!!!!

Ste ha detto...

buongiorno cara :-)
il secondo impasto mi ha preso 4 tazze di farina. Era molto appiccicoso, ma credo dipenda dall'umidità mostruosa che c'è oggi a Roma, sob! Comunque tutto procede, ora è al calduccio a lievitare ;->

Gloricetta ha detto...

Bellissimo pane...giusto per una bella bruschetta. Questo metodo è molto interessante, copio e provo. Glò

Ste ha detto...

bellissime, sono venute! proprio come le immaginavo a guardare la tua mollica... e molto salentine cicciose ;)

non appena mi ripiglio dalla sauna (si son finite di tostare ora posto tutta la sequenza sul mio blog --> linkando alla ricetta "madre" ovvviamente!!!

grazieeeeeeee!! un abbraccione virtuale

Gene ha detto...

Grazie. Bellissimo il tuo blog. L'ho segnalato nel mio http://blog.libero.it/eugenio/view.php come promemoria. Così mi ricorderò di venirti a trovare. Un abbraccio!

Petula ha detto...

gloricetta....per le bruschette è perfetto!!! l'ho utilizzato proprio per quelle ;-)

ste...ma come son contenta!!! grazie a te!

gene...grazie! benvenuto!

mARTa ha detto...

l'ho fatto! l'impasto è rimasto in frigo 16 ore senza subire danni ne inacidire...poi ne ho fatto una pagnotta unica, larga larga ed alta 8-10 cm. bellissima, profumatissima e mooooolto buona. ricetta squisita, davvero grazie.
P.S. ieri sera l'ho servita bruschettata con sopra il tuo (anche lui) squisito pesto rosso...successone!
un abbraccio

cattobleppa ha detto...

Ciao! Ieri ho fatto questo pane ed è spettacolare... poi ogni volta mi commuovo davanti al miracolo della lievitazione ;) Con solo 3 gr di lievito mi è venuto tantissimo pane!! Una cosa volevo chiederti: io volevo fare un pane da bruschetta come quello nella foto, ma in realtà mi è venuta una specie di ciabatta alta 2 cm... (era squisito lo stesso!). Come si fa a dargli quella forma? Io ho fatto un salsiccione ma è collassato su se stesso. Sono un po' alle prime armi con il pane e ho bisogno di qualche dritta ;P
Grazie e complimenti per il blog meraviglioso.

Petula ha detto...

cattobleppa...se è collassato con tutta probabilità ha lievitato troppo. una volta data la forma e raddoppiato di volume va messo subito a cuocere ;-)
grazie per i complimenti...non ti preoccupare il prossimo pane ti verrà spettacolare! è solo questione di pratica...

Anonimo ha detto...

é bellissimo questo pane! vorrei provarlo ma a quanti grammi corrisponde "1 tazza"?
Grazie e complimenti per il blog!

Marta-Veganswiss ha detto...

Ciao questo pane è buonissimo, l'ho fatto e lo rifarò senz'altro, avevo solo 2 gr di lievito ma il pane è uscito comunque con una bella lievitazione.
Grazie