mercoledì, agosto 03, 2005

Pasta con pesto di zucchine e pomodorini



La pasta non è frai miei piatti preferiti, sarà che sono vissuta tra le risaie con un padre che mi ha insegnato a distinguere un carnaroli da un arborio...quindi la cucino raramente, ma sono una strana italiana visto che detesto anche il caffè. Di solito preferisco la pasta integrale, ma questa è speciale ed avevo ospiti.
In questa ricetta ho utilizzato anche i pomodorini rovesciati di cui ho già parlato, cottura lentissima e nessuna acidità.

3 zucchine
un cucchiaino di timo fresco tritato
dieci foglie di basilico
2 cucchiai di olio extra vergine
1 cucchiaio di pinoli tostati
sale
una ventina di pomodorini
250 g di maccheroncini

Cuocete le zucchine al vapore, fatele raffreddare. A parte tostate a secco i pinoli. Frullate le zucchine con le erbe, pinoli, olio e sale fino a ottenere una crema densa.
Cuocete la pasta, fatela raffreddare su un telo e poi conditela con il pesto e i pomodorini. Ovviamente è più buona il giorno dopo.

Gastroconsiglio
Questa pasta è una delle più buone che ho mai assaggiato, ma non solo è prodotta dal pastificio Faella, un pastificio artigianale di Gragnano (3 dipendenti) i cui prodotti sono fatti con grani selezionati ed essiccazione vecchia maniera. Ha un difetto: non è facile da trovare e ha un costo elevato per chi è abituato alla pasta da supermercato. Vale la pena una volta ogni tanto di spendere per conoscere il vero sapore della pasta, soprattutto al Nord dove quella fatta a mano o artigianale è merce rara. A Milano io la trovo da un vero gioielliere del cibo "Peck", ma la qualità dei suoi prodotti è notevole.

11 commenti:

Roberto ha detto...

piuttosto che andare da peck me ne sono portato una scatola da gragnano.
Facciamo un gruppo di acquisto?

petula ha detto...

bella idea...da peck costa un botto, ma ne vale la pena, ha un sapore meraviglioso ;-)). come ci organizziamo??

Roberto ha detto...

contatto l'azienda è mi faccio fare preentivi
poi te li giro
e valutiamo.....

ps: chissà cavoletto cosa ne pensa?

petula ha detto...

fantastico!!!!...cavoletto sta in calabria, chiedo anche a tirebouchon, facciamo un ordine cumulativo e poi un bell'incontro per dividere il pacco. posso fare lo stesso con alghe, miso e tempeh prendendoli dal mio gruppo di acquisto (di solito risparmio intorno al 10/20%).

Roberto ha detto...

ok ci sentiamo.
....e la chiamano estate.

cia petula

ps. lo so che non è stagione ma qualche bella soup magari con tofu abbinata ad un bel centrifugato quando ce li fai leggere???

petula ha detto...

niente centrifugati (non mi piacciono e trovo che si sprechi troppo cibo etroppe fibre...) ma qualche zuppa prima della partenza di certo!

Anonimo ha detto...

ma chi ha detto che per avere della vera pasta bisogna spendere tanto? Mai provato Pasta Zara selezione NIC ( Nazionale Italiana Cuochi) ?
il vero sapore della pasta che viene usata nelle manifestazioni internazionali per promuovere la cucina italiana .
Costa come una normale pasta ( 0,65- 0,75)

Anonimo ha detto...

Non so quanto costa da Speck, ma qui a Napoli, a Montedidio, Via Gennaro Serra con precisione, costa 2,50 € al chilo. E non mi sembra che spendere 25 centesimi di euro per l'ingrediente pasta sia poi tanto. Con un kilo io mangio 10 volte.

Vik ha detto...

fate bene, scavalcate il gioielliere :D
saluti da un faella

Uno che sa.... ha detto...

Voi non avete idea della scarsa igiene che ha quel pastificio da voi nominato e che state esaltando!
Non mi interessa fare della pubblicità regresso nei suoi confronti, o di sparare cavolate, ma sappiate che se sapeste, vi mettereste le mani nei capelli!!

Uno che sa.... ha detto...

Mi riferisco al pastificio Faella di Gragnano ovviamente