lunedì, maggio 02, 2005

Tofu e zucchine




Il tofu è una tela. Così com'è non ha odore né sapore ma è fonte di ispirazione e ci si può continuamente giocare. Confuso in Italia con un formaggio, suscita spesso reazione quali "bleach". E' però uno dei cibi principe della cucina macrobiotica e della cucina orientale. Fantasia e temerarietà: il tofu può essere usato per qualsiasi piatto dalle salse ai dolci.
Il massimo è farselo in casa...se ne scopre l'anima delicata.

Questa è la mia ricetta per le zucchine ripiene.


4 zucchine tonde
150 gr di tofu
100 gr di pane integrale grattuggiato
qualche foglia di basilico, timo, rosmarino
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio d'olio
sale, pepe

Cuocere le zucchine a vapore per 10 minuti, togliere loro il cappello, svuotarle e capovolgere in modo che si asciughino per bene. Fare un trito delle erbe e dell'aglio. Nel robot frullate il ripieno della zucchina al vapore con tutti gli altri ingredienti tranne il pane. A questo punto valutate la consistenza del ripieno e aggiungete il pane grattuggiato fino a quando non sarà abbastanza sodo, ma non asciutto dipenderà dalle zucchine e dalla morbidezza del tofu. Ripiempite le zucchine, chiudetele con il cappellino che avrete conservato e mettetele in forno a 180° per 15 minuti.

5 commenti:

Sigrid ha detto...

Interessante!! Mi chiedo sempre cosa potrei ben fare col tofu... :-))

petula ha detto...

grazie cenzina...amo il tuo blog. per il tofu: torna, troverai altre ricette. è uno dei cibi che amo di più insieme al tempeh e mi sbizzarrisco non poco.

Anonimo ha detto...

ciao!!! e come si fa il tofu da soli;)???? monica

smiunz ha detto...

ciao...anche io vorrei sapere come si fa il tofu... :)

emmerre ha detto...

Mi sono tuffata nel tuo blog per fare una piccola pausa nelle ore di lavoro...sto nuotando da ore...accidenti, se solo avessi con me la chiavetta usb salverei tutto e continuerei la lettura questa sera con il portatile, sdraiata sul letto e la gatta macchiulina appollaiata sulla pancia..sò già che mi verrebbe subito voglia di provare tutto e contemporaneamente di continuare a leggere fino alla schizzofrenia.