lunedì, settembre 19, 2011

Il pesto che non c'era




Quiz: se stai per tante ore a 15° con indosso solo una magliettina (perché mica ti han avvisato) ed esci che ce ne son 40° dopo quanto tempo ti abbatterai sulla tastiera tossendo e sputacchiando germi?

Per tutta l'estate ho più o meno resistito al superlavoro e agli sbalzi di temperatura, poi ho ceduto!
Peccato che fossi in una situazione da 38° dentro e 38° fuori, erano credo trent'anni che non mi prendevo la febbre in estate e ho scoperto che è un'esperienza da non ripetere.

Finite le lamentele, posso dire che è iniziato il mio periodo "canning" ovvero "cerco di metter sottovetro qualunque cosa" e questo ha giustificato un giro delirante e divertentissimo all'ortomercato di Milano da quale son uscita con chili di verdura di ogni genere, trasformati in queste cose qui e in altro ancora. E ha anche giustificato un giretto al mercato del pesce, che sta di fronte, e l'acquisto di un chilo abbondante di salicornia.

Se vi state domandando cos'è, pensate a quella specie di alga cicciona che i pescivendoli usano sovente per decorare i banchi ... quella cosa lì è chiamata anche asparago di mare, non è una vera e propria alga ed è buonissimo, oltre a una fonte fresca di sali minerali e vitamine. Ha un sapore abbastanza delicato e può essere mangiata in molti modi.
A me ne piacciono soprattutto due.

Sic simpliciter
Lavata, pulita dalle parti più legnose (, sbollentate per 5 minuti in acqua, niente sale mi raccomando, e servita con un filo d'olio e del succo di limone.


Pesto/salsa da spalmare sul pane
Bollite la salicornia e frullatela con olio, mandorle, aglio, peperoncino e un pugno di mollica di pane (le quantità a gusto). Potete unirla a degli spaghetti oppure usarla come salsa per un pesce bianco o, facendola un po' più densa, spalmarla sul pane.

Se come me ne avete acquistata in abbondanza, potete lavarla per bene, togliere le parti legnose, farla asciugare per un paio di ore, metterla nei sacchettini di plastica e surgelarla.




24 commenti:

Saretta ha detto...

favoloso!Io avevo fatto una salsina tutto fare con nori, prezzemolo e capperi...buonissima!Ora vado a caccia di salicornia :)

Anonimo ha detto...

Adoro la salicornia... perfetta al vapore con il dolce del Gomashio o la tahina :)
Ume

Anonimo ha detto...

...hem intendevo... il sapore dolce del sesamo tritato del gomasio... ;)
Ume distratta

Tamtam ha detto...

vista spesso, comprata mai, la proverò, come dici tu...

LaFataGolosa ha detto...

ma la salicornia esce da u libro di Harry Potter???
ti assicuro che non ne avevo mai sentito parlare, ed anche io bazico gli stessi mercati... chissà dov'ero con i miei pensieri quando passavo davanti a quest'alga??

Madama Dorè ha detto...

Le tue ricette mi aprono nuovi orizzonti. Grazie.

Tibisay ha detto...

Mai provata (chissà come mai...)

Anonimo ha detto...

PETULA! quante cose che sai tu...
e poi apri i commenti e trovi altre idee.
ciao, vado a caccia di salicornia ;o)

meandfrankieavalon ha detto...

Si spalancano le porte del mondo della salicornia!!
Grazie Petula!

Macro Petulante ha detto...

Uhm buona, qui nelle marche la chiamiamo spaccasassi, però non si trova quasi mai perché è protetta :(

Anonimo ha detto...

Sono allergica alle mandorle. Che cosa posso usare al loro posto nella salsina? sono allergica anche a nocciole e pinoli :-(
Grazie.
Antonella

Anonimo ha detto...

buona!!! ma non assomiglia al luppolo o sbaglio? Una domanda: martedì sera sono a milano. dove vado a mangiare veg/macro? Accetto suggerimenti (e se vuoi unirti a me, ne sarò molto onorata). Luana

Isafragola ha detto...

Faccio fatica a trovarla, ma se mi capita a tiro la salicornia... Buon autunno e basta aria condizionata, Petula, ti aspetto per ricette zuccose :-)

Petula ha detto...

vedo che ho creato un gruppo di ricercatrici di salicornia ;DDD poveri pescivendoli!!!!

tibi ... ma no????

antonella ... prova con del pane secco.

luana .. no, non somiglia per nulla al luppolo; grazie dell'invito ma non posso, in ogni caso a parte i due centri macrobiotici (li trovi in rete) c'è la latteria di via col di lana, ma bisogna prenotare perché è un locale minuscolo.

Petula ha detto...

isafragola .. ho ben sei zucche in cantina ;D

elicada ha detto...

tu crei dei mostri!!!
e il tuo blog da dipendenza

Anonimo ha detto...

che bello! ho prenotato!!! grazie. giovedì poi ti dico. :-) Luana

Anonimo ha detto...

ottimo consiglio: il ristorantino era proprio carino e il cibo molto buono. Merci :-) Luana

Marika ha detto...

Confermo, il tuo blog crea dipendenza, ci sono inciampata pochi giorni fa cercando la ricetta per fare il dado in casa ed ora continuo a tornarci, mi segno le ricette prendo spunto, sogno di diventare anch'io un'abile cuoca.

E poi mi insegni che si può lavorare, svegliarsi presto, pendolare e al tempo stesso inventarsi il tempo per cucinare (e mangiare) con il cuore e il cervello.
Ne avevo bisogno. Grazie.
Marika

Petula ha detto...

luana ... mi fa proprio piacere ;)

marika ... grazie a te! ;)

Federica - Pan di Ramerino ha detto...

Ahhh salicornia mon amour!!!
Nel frattempo ti invito a partecipare al mio nuovo contest sulla cucina toscana! Ti lascio il link: http://pandiramerino.blogspot.com/2011/10/la-toscana-nel-piatto-il-mio-nuovo.html
Ti aspetto!!

ornella ha detto...

sapevi che la salicornia era il sale dei veneziani? Ce n'è ancora molta sulle isole della laguna ma nn te la fanno toccare perchè è prezioso alimento per le specie animali protette che la abitano

Cannella Impazzita ha detto...

un saluto da una tua silenziosa e appassionata lettrice :-)
p.s. una che usa il kuzu per addensare la salsa dello stracotto XD

Anonimo ha detto...

Petula ma... quando una ricettina con il melograno??