venerdì, febbraio 18, 2011

Le cipolle confortanti


Il cibo coccola è di rado opera mia, dato che nella mia testa se cerco conforto o coccole devono essere coccole al 100% quindi non devo sfacchinare io.

Ho così educato famiglia e amici a far cibo coccola adatto a me e queste cipolle son una cosa per cui Due consigli: usate le cipolle di Tropea o le rosse, diventano dolcissime durante la lunga cottura, e mangiatele il giorno dopo oppure fatele la mattina per la sera, così i sapori si amalgameranno perfettamente.

10 cipolle rosse o di Tropea piccole oppure 5 grandi
2 acciughe sott'olio
1 spicchio di aglio
3/4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
3 cucchiaini di timo o prezzemolo fresco
5 cucchiai di pane grattugiato
pepe/peperoncino (opzionale)

Pelate le cipolle e se son piccine mettetele in una pirofila leggermente unta con la punta all'insù e con le dita o un coltello forzate un pochino tra gli strati in modo da aprirle per farci entrare il ripieno; se son grandi invece tagliatele a metà e disponetele nella pirofila con la metà tagliata all'insù.
A parte frullate prima il pane grattugiato con le erbe e l'aglio e poi l'olio con le acciughe.
Prendete l'impasto di pane e mettetelo tra gli strati delle cipolle e poi sopra versate l'olio acciugoso usando un cucchiaino.
Se state pensando "ma perché far prima la Petula non mischia l'impasto di pane con l'olio?" perché alla Petula la roba untissima non piace molto e il pane tende a essere un assorbi olio incredibile.
Non aggiungete sale, le acciughe lo sostituiranno.
Mettete in forno a 160°/180° per un'ora o almeno fino a quando le cipolle non saranno morbide. Per evitare che il ripieno si bruci potete coprire per i primi 30 minuti la pirofila con la carta stagnola.
Son buone anche fredde.

23 commenti:

roberta cobrizo ha detto...

te la cavi solo perchè sei lontana, sennò questa volta questa coccola cipollosa te la ordinerei io! ;-DD
un abbraccio, per le tutte altre.

Angela ha detto...

auguri sei anche qui : http://affaritaliani.libero.it/coffeebreak/la_carica_delle_food_blogger250211.html complimenti ^_^

shekkaballah ha detto...

Ti comunico che ti ho messa nel mio sunshine award 2011 http://shekkaballah.wordpress.com/2011/02/28/2285/

Bacio bacio!

vinho um ritmo de vida ha detto...

bom dia,

gostei muito do seu blog e pelo que li... e nada melhor que o vinho para acompanhar as refeições bem preparadas...

Peço-lhe um um favor, que coloque o link do nosso blog no seu site para que as pessoas também possam conhecer mais sobre vinho...

Forte abraço
http://vinho-umritmodevida.blogspot.com/

Agneta ha detto...

Petula, il tuo blog è veramente fantastico, lo seguo da tempo con ammirazione!
Ti volevo chiedere un consiglio, da qualche mese vivo al nord della Svezia.. con ovvi problemi sul mio bilanciamento yin, la mia dieta italiana non va più bene! Stavo pensando di cominciare a includere di nuovo la carne nella mia dieta, mangio già pesce diverse volte alla settimana, bevo solo acqua calda ecc. ma non basta, mi ammalo, sono stanca e infreddolita :( Sapresti mica consigliarmi qualche piatto molto yang?
Ti ringrazio tantissimo!

Petula ha detto...

cobrizo ... mica a me le dovresti ordinare ;DDDD

angela ... ;)

agneta ... il pesce è yang, meno della carne ma decisamente bello yang. per il freddo dovresti integrare non la carne (che in ogni caso no è di certo vietata), ma le lunghe cotture, zuppe, cereali e legumi cotti per almeno due ore su fuoco basso, pesce cotto in zuppa o al forno. se proprio vuoi la carne sceglila cotta in brasato o stufato e non in bistecca.

UN'ISTANTANEA DI ME ha detto...

Ciao!! Ho scoperto mezz'ora fa il tuo blog e me ne sono innamorata! Qualche settimana fa ho ricevuto l'illuminazione macrobiotica grazie al libro Anna Vallarini e so che il tuo blog mi sarà di grandissimo aiuto!!

*Annalisa*

Agneta ha detto...

Grazie Petula!!
Stasera zuppa di salmone e pastinaca allora :)

UN'ISTANTANEA DI ME ha detto...

mmmm...una domandina...da cosa inizio? Nel senso...quali sono le cose base da comprare per prime? Io mangio in modo tradizional/avvelenante per ora...=)
Da cosa inizio? Tofu e latte di soia?

Help me pleaseee!!

*Annalisa*

Anonimo ha detto...

Cara Petula,
è la prima volta che ti scrivo, ma ti ho scoperto un paio di anni fa, quando ho frequentato il mio primo corso di cucina macrobiotica.
Da allora ho ridotto i latticini, eliminato quasi completamente lo zucchero e ho cominciato a introdurre nella mia alimentazione cereali integrali, alghe, legumi, umeboshi, tamari.. Ora, con l'arrivo della primavera, ho iniziato seriamente da 4 settimane un periodo disintossicante, senza carni rosse, latticini, alcolici, farina bianca e lievito. Quelli che lo sanno, esordiscono sgomenti chiedondomi: "ma allora cosa mangi...solo insalata??"(è incredibile quanto le odierne abitudini alimentari inibiscano la fantasia e la creatività in cucina....).
Io comunque con entusiasmo rispondo che sto sperimentando un sacco di nuove ricette che trovo sui miei libri (alcuni da te consigliati) e sul tuo blog.
Ti ringrazio per queste fantastiche ricette: ho appena sfornato le tue cipolle, che mangerò domani: hanno profumo e aspetto deliziosi. Stasera ho provato per la prima volta nella mia vita i topinambur (al forno): MA SONO BUONISSIMI!!!! Per non parlare dei porri con la macro-besciamella allo zafferano...una vera prelibatezza!
Insomma la mia dispensa sta vivendo dei profondi mutamenti (...e non è l'unica!) E quello che più conta, il mio intestino sta molto meglio.
E tutto questo con ricette semplici, d'effetto e molto gustose, in barba a chi guarda con sospetto questo approccio consapevole all'alimentazione.
Grazie davvero per questo blog istruttivo e accattivante!
Luana

Petula ha detto...

annalisa ... ti consiglio di leggere Guarire con il cibo o il grande libro della macrobiotica e da lì fare la spesa. nel blgo inoltre ci sono due post sulla pausa pranzo e sulla colazione che potrebbero esserti utili ;)

luana ... grazie a te della gioia ed entusiasmo che trasmetti!!! il mio lunedì ora è bello luminoso nonostante l'incombente grigiore milanese.

Mela ha detto...

COn una ricetta così sfiziosa, ci credo che la definisci "coccola" :-)

Anonimo ha detto...

qualche domandina: e se si sbollentasse giusto un attimo le cipolle nell'acqua? Erano molto buone, ma molto forti. E fino a sera ho faticato a digerirle, nonostante le avessi mangiate di gusto.
Seitan: non trovo la tua ricetta del seitan fatto in casa. Ho guardato un po' in rete ma ci sono tante varianti a partire già dal tipo di farina usata, fino al modo di insaporirlo...
Alghe: che ne pensi della spirulina? Dove si compra e come si usa?

spero di non aver esagerato con i quesiti.
:-)
Grazie!!
Luana

Anonimo ha detto...

Yummy!!!
Non vedo l'ora di terminare il mio tour de force lavorativo in giro per tornare in macrobiotica seria e sperimentare questa ricetta!!!:)

Ume

Petula ha detto...

Luana .. se vuoi sbollentare le cipolle puoi farlo tranquillamente stando attenda che non diventino troppo molli; son fortunata e digerisco anche i sassi (o meglio la bagna cauda...) e quindi non mi pongo quasi mai il problema ;)
non trovi la ricetta del seitan perché non c'è; non lo mangio spesso e le volte che l'ho fatto in casa non ne ho mai fotografato i passaggi. in ogni caso io son sempre partita dalle farine integrali.
per me le alghe si mangiano e non si prendono in pillole, quindi non ti saprei dare risposte corrette.

ume ... te lo auguro di cuore ;)

Anonimo ha detto...

Ciao Petula, il problema nucleare in giappone mi fa sorgere non pochi pensieri; molti prodotti che noi prediligiamo arrivano da là, tipo le alghe...
Cosa ne pensi?
La Princi

Petula ha detto...

a rigor di logica i prodotti che ora son nei supermercati son molto più che sicuri e i giapponesi son particolarmente rigorosi nei loro prodotti alimentari; e piccolo ma importante particolare (che, scusami princi, chi ama le alghe e la natura dovrebbe conoscere) le alghe son da sempre un simbolo di acqua pulita quindi inquinamento e radiazioni uguale no alghe.

Anonimo ha detto...

Giustissimo.
Grazie
La Princi

Anonimo ha detto...

Ciao Petula
è la prima volta che ti scrivo. Seguo da un po' il tuo blog e ho fatto mie molte delle tue ricette, grazie mille. Ho un dubbio: lavoro in un ufficio senza finestre e nella pausa pranzo ho bisogno di uscire all'aria aperta. Visto che vivo a Madrid il clima permette già di stare su una panchina a farsi un boccone. Tu consigli di scaldare il cibo ma in ufficio ho solo un micronde e tre quarti d'ora di pausa. Che piatti posso fare da mettermi in schiscetta e magiarmi al sole?
grazie
Ale

Samantha Alborno ha detto...

LaboratorioVeg ti ha assegnato il Sunshine Award 2011. Ritiralo all'indirizzo http://laboratorioveg.altervista.org/blog/sunshine-award-2011/

DepressoGioioso ha detto...

GNAaaaaaaaaaaaaaaaaaaaAaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaMMMMMMMMmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmEeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!


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Aurore ha detto...

ciao, bellissime ricette nel tuo blog che scopro sfogliando un vecchio sale e pepe del 2008.

La Gaia Celiaca ha detto...

queste cipolline, come tutte le verdure gratinate al forno, mi ispirano un casino.
che non mi sentano le food-blogger, ma per le verdure preferisco la buona vecchia gratinatura ai moderni crumble, trovo che venga molto meglio, più saporita, più croccante, più tutto.

e queste cipolle... mi lecco le dita al pensiero!