venerdì, ottobre 01, 2010

Un Nastro Rosa intorno al blog



E' stato assurdamente proprio il cancro a farmi conoscere la macrobiotica e il taichi e una parte di me può solo dire grazie.
Conosco però molto bene la paura di perdere chi ami al di là di tutto, l'ansia e il nervosismo delle cure, la gioia nel vedere i risultati positivi e il sorriso di chi, messo il cancro (chiamiamolo con il suo nome, evitiamo l'ipocrisia delle perifrasi, non è un nome a dover fare paura) all'angolo, ancora mi sta accanto con braccia aperte e sorrisi. E ogni giorno pronuncio un grazie gigantesco e quando penso a questo, tutti gli stupidi drammi giornalieri scompaiono in un attimo.
Conosco purtroppo molto bene anche il dramma e il dolore della fine della speranza e della morte.

So quanto faccia la prevenzione, so quanto ignorare un sintomo, nascondere la testa nella sabbia possa portare alla devastazione del rimpianto.

Campagne come quella del Nastro Rosa mirate alla prevenzione dovrebbero non servire più, dovrebbe essere normale per tutti fare controlli e check up tutti gli anni fin da giovani (non è che a vent'anni si è esentati dalle malattie!) e soprattutto imparare ad ascoltare il proprio corpo.
Purtroppo non è così, spesso si rimanda all'anno dopo, si pensa che "noi no!" e allora i Nastri Rosa servono.
Le donne però son più brave, forzatamente ogni mese il nostro corpo ci parla e volenti o nolenti siam costrette ad ascoltarlo e secondo me non è un caso che il cancro al seno sia il tumore con un numero molto alto di casi risolti positivamente in percentuale.

L'attenzione a quel che si mangia ha un ruolo determinante nella prevenzione insieme ai controlli annuali.
Credo ormai nessuno possa pensare che quel che introduciamo nel nostro corpo non abbia degli effetti venifici o benefici.
La medicina orientale, e così la macrobiotica, basano le cure proprio sul cibo e Veronesi è stato il primo medico in Italia a sottolineare il ruolo del cibo sia nel causare i tumori sia nel combatterli, il primo a introdurre i corsi di cucina naturale negli istituti oncologici e il primo a fare piani di prevenzione che comprendessero una rieducazione alimentare.

In ogni caso rinnovare il proprio modo di mangiare e di cucinare, imparare nuove cose è sempre un'iniezione di energia, è usare la propria creatività per farci del bene, per coccolarci, per volerci bene sia quando si sta bene sia durante una malattia.

Senza voler ergermi a insegnante, perché come buon proposito per il mese di ottobre non seguire qualche consiglio "petulante" e vedere come ci si trova?
Non è necessario diventare macrobiotici, questa deve essere una scelta consapevole e legata a uno studio approfondito della materia e di se stessi, ma introdurre dei piatti macrobiotici può solo far bene ;)
Il blog è nato nel 2005, ricette ce ne sono a centinaia e suggerimenti son presenti più o meno in tutte tanto che a volte mi sembra di essere molto ripetitiva.
Esploratelo, usate il menu di destra e non limitatevi alle ricette degli ultimi mesi e scegliete quelle con gli alimenti che conoscete meno e ricordate che cereali integrali, legumi (anche sotto forma di tofu determinante per le donne) e verdure di stagione devono far parte dei nostri pasti ogni giorno.
E magari regalatevi un libro sull'argomento.


27 commenti:

Barbara ha detto...

Ciao Petula,
sostengo volentieri la Campagna del Nastro Rosa e ti ringrazio per aver scritto questo post che mi/ci ricorda quanto è importante la prevenzione.
Il tuo invito a sbirciare tra le ricette macrobiotiche che proponi in questo blog ben si sposa con la mia intenzione di fare scelte consapevoli riguardo l'alimentazione. Ho iniziato da poco a informarmi su quello che mangio (e non solo), a farmi domande, a fare scelte "pensate", ed è facendo questo percorso che sono approdata al tuo blog per esempio. Per ora sono in una fase "informativa", leggo, sbircio di qua e di là, ogni tanto provo qualcosa, ma non sempre. Sono ancora indefinita, diciamo. Adesso corro a vedere se il tuo menù propone qualcosa con la zucca, visto che ieri ne ho presa una bella grande all'alimentari bio qui sotto per fare una crostata, ma ne è avanzata un sacco. Un abbraccio e buona giornata :)

Giulia ha detto...

Grazie per il post! E' importante ricordare a tutti cose che - come dici tu - sembrano così semplici e basilari come la prevenzione.

valina ha detto...

Io sono "macrobiotica" da 7 mesi appena..mi chiedo se sia veramente un'alimentazione antitumurale come dicono...ho letto testimonianze differenti....mah...fatto sta che io sn 7 mesi che nn prendo mezzo medicinale e che sn riuscita a sconfiggere il colesterolo perennemente alto ( ho 22 anni e ce l'avevo alto pure qnd nn mangiavo...ho un passato recente d anoressia.. )....

Saretta ha detto...

Io sono passata all'alimentazione naturale(anche se a volte sgarro..) grazie allo yoga ed al tuo blog, scoperto proprio nel 2005.Tramite il tuo blog ho imparato tantissimo, ho conosciuto la blogsfera e poi ne sono diventata parte attiva.E per tutto questo ti ringrazio.Ti ringrazio anche per i tanti consigli che hai dispensato.Ritengo che se impari ad ascoltarti, viene naturale cambiare abitudini alimentari.Sono percorsi lunghi, belli e davvero interessanti.
Grazie anche per questo bel post, sostengo al 100% la prevenzione ed il fatto che si deve parlare e divulgare queste buone abitudini.Ho avuto molti casi in famiglia, ed ho visto tanta sofferenza.Tutto può succedere nella vita, noi possiamo almeno cercare di volerci bene e rispettarci.
Un abbraccio riconoscente

Petula ha detto...

barbara ... indefinita ma in formazione ;)

valina ... la macrobiotica è stata introdotta proprio negli istituti oncologici come un'alimentazione naturale antitumorale in supporto alle terapie convenzionali;)
ti prego: non scrivere nei commenti come negli sms, le vocali mi piacciono tutte al loro posto!!!!!

saretta ... un abbraccio a te! e a tutti quelli che non sono dei santi, ma che si amano abbastanza da aver cura di se stessi :)

Anonimo ha detto...

cara cuoca petulante, è grazie al tuo blog che ho iniziato ad approfondire la macrobiotica. Fin da bambina avevo "strane" fissazione : volevo il pane di segale,(non ho ventanni quindi le cose erano ben diverse), i ceci e la pasta senza burro. Quindi, per me, arrivare a trovare un mondo dove mi sono ricosciuta è stato facile: Anch'io mangio il pesce per comodità,sopratutto di chi mi invita e perchè viaggio ma, fortunatamente all'estero si trovano molto cucine differenti che per noi macro, veg o quant'altro sono una vera pacchia.
L'appello che tu sottoscrivi è giustissimo e, anch'io cerco sempre di riflettere su cosa metto in tavola. Le tue ricette le ho fatte, rifatte, modificate, variate,usate come spunto ma sono sempre state una fonte di gioia e piacere per gli occhi e il fisico.
Grazie dell'impegno che metti e della semplicità con affetto Roberta

Giorgia ha detto...

Grazie Petula, bellissimo post! L'alimentazione è il primo fattore di rischio per i tumori, con un bel 40%, prima ancora del fumo, che ha circa il 20-30% di colpa. E nonostante questo, se provo a spiegare che mangio "strano" innanzitutto per motivi di salute, la maggior parte delle persone rifiuta questa verità e pensa che faccia i capricci.
Ma come si fa a ignorare il fatto che ciò che ingurgiti almeno 3 volte al giorno per tutti i giorni della tua vita ha ovviamente l'impatto maggiore sulla tua salute??
Un abbraccio virtuale e ancora grazie!

Isafragola ha detto...

Grazie :-)

valina ha detto...

Scusa petula, hai ragione : mai più tagli alle vocali!! :-D Anche a me non piacciono a dire il vero..ma ci sono così abituata!!

crisferra ha detto...

Cara Petula, grazie di cuore per questo tuo post...
Mi ha colpito molto più di quanto io possa o voglia raccontare qui.
Il tuo blog lo frequento da circa un anno anche se non lascio quasi mai tracce (ma chissà, magari ti ricordi di quando ti chiesi del tè verde con il limone... ero ancora più alle prime armi di ora!).
E' da un anno e due mesi che ho adottato un'alimentazione naturale, direi ormai quasi macro e man mano che il tempo passa "sento" nel senso più ampio del termine ogni piccola sfumatura del gusto, del profumo, dell'energia del cibo e, pian piano, anche quella del mio corpo come mai prima nella mia vita.
Mai scelta mi ha aiutata di più. Nel momento in cui ho dovuto affidare il mio corpo alle cure della medicina, ho imparato io stessa a prendermene cura, in un modo più dolce, ma non per questo meno efficace.
Ho studiato sui libri, ho ascoltato le conferenze di Berrino su internet, ho cercato e scovato una serie di blog "dedicati" e interessanti, tra i quali il tuo è stato in assoluto il primo...
E la mia strada è appena all'inizio. Spero tanto mi sia dato di continuare ad imparare!
Una strana piccola coincidenza: oggi sono andata a iscrivermi a un corso di tai chi, un sogno che accarezzavo da anni...
Scusa se mi sono dilungata, ma ho sentito l'urgenza di scriverti. Grazie ancora per questo tuo post (che spero aiuti tante altre donne!), così come per tutti i tuoi consigli e le tue ricette.

Cristina

TATY ha detto...

Grazie Petula per questo post! Davvero..a volte bisogna soffermarsi e ricordare alle persone che la prevenzione è importante...!!! Si ai check up annuali...ma come hai giustamente sottolineato..importante è anche essere capaci di nutrirsi in modo corretto..per fare la giusta prevenzione! Ascoltiamo in nostro corpo!

TATY ha detto...

Grazie Petula per questo post! Davvero..a volte bisogna soffermarsi e ricordare alle persone che la prevenzione è importante...!!! Si ai check up annuali...ma come hai giustamente sottolineato..importante è anche essere capaci di nutrirsi in modo corretto..per fare la giusta prevenzione! Ascoltiamo in nostro corpo!

Anonimo ha detto...

Bel post Petula.
Si, la gente sottovaluta il potere della prevenzione, chi ha la fortuna di essere sano non pensa mai che la malattia possa colpire e quando lo fa, non sempre realizza che una parte di colpa sta nella dilagante incapacita' di ascoltarsi ed entrare in contatto con se stessi. E imparare a volersi bene e' il primo passo per una "macro-vita".

E la macrobiotica e' davvero un percorso affascinante che mi sta aiutando. Davvero tanto.

Quindi... Grazie!

Ume

Gabriela ha detto...

Bellissimo post, Petula!
Grazie anche per tutte le tue ricette che sono per me continua ispirazione! Sono vegetariana ( non macrobiotica) da 20 anni e mi vanto di cucinare con fantasia e soddisfazione, spesso però devo scendere a compromessi con mio figlio che, ventenne e poco lungimirante, detesta mangiare cibi integrali. Ed io non sempre ho voglia di cucinare due menù differenti!
Quando il pargolo non cena con noi, mio marito ed io sembriamo due scemi ad ingozzarci felici di riso integrale , seitan ed insalatone piene di germogli!
Un abbraccio!

elicada ha detto...

ho perso mia mamma proprio per questo e quindi puoi immaginare quanto l'argomento mi stia a cuore e anche quanto io sia "fiscale" in fatto di controllo e prevenzione...BRAVA, grazie come sempre.
...vedi che alla fine "consigli petulanti" non era così male?
l'hai usato pure tu!!!

sissi ha detto...

Ciao Petula, ti seguo da ancor prima scoprissi due noduli maligni al seno. Sono stata fortunata, grazie alla diagnosi che ogni anno non mi sono fatta mancare, li ho scoperti precocemente ed ho quindi avuto la possibilità di curarmi. Giusto un anno fa ho iniziato la prima chemio. Adesso sono rinata. La cucina macrobiotica vegetariana è diventata la mia cucina, e ho anche scoperto che coi capelli cortissimi sto benissimo, ed è pure l'ultima moda quest'inverno. Ho cominciato a fare volontariato per Europa Donna Italia www.europadonna.it il movimento che rappresenta i diritti delle donne nella prevenzione e cura del tumore al seno presso le istituzioni pubbliche nazionali e internazionali. Abbiamo bisogno di fare sentire la nostra voce anche dal basso. Chi vuole può aderire al movimento, anche direttamente dal sito. E, infine, grazie per le tue ricette.

Anonimo ha detto...

Grazie Petula per questo bellissimo post,sono macrobiotica e felice da quasi due anni. La strada da percorrere è ancora lunga e ho molto da imparare anche per questo che trovo il tuo blog molto interessante. Ogni tanto faccio qualche sgarro e allora il mio corpo mi manda dei segnali belli e forti così mi rimetti sulla retta via con più entusuasmo di prima sicura di seguire la strada giusta. Ti sono molto grata per le tue ricette e per i tuoi preziosi consigli.
Saluti Dorella

Anonimo ha detto...

cara Petula, più ti leggo e più ti voglio bene! ho scoperto il tuo blog da poco, cercando notizie sulla macrobiotica e non solo mi hai fatto venir voglia di seguire questa alimentazione, ma anche di riprendere il mio vecchio abbozzo di blog e arricchirlo alla grande...!
se puoi dacci un'occhiata!
grazie
a presto, spero

ps. il ritratto di tuo padre che rompe i gusci della frutta secca mentre tua madre fa i dolci è identico a quello dei miei genitori!!!

carlApe.splinder

letizia ha detto...

Ciao, ho appena scoperto il tuo blog e ti devo fare tanti complimenti....soprattutto per quest'ultimo post...la prevenzione è importantissima...io da qualche hanno ho sviluppato intolleranze a svariati alimenti e quindi ho cominciato a cambiare il modo di alimentarmi...purtroppo questo cozza con i gusti della famiglia...per cui la strada da percorrere per me è ancora lunga,
leggerò con attenzione i tuoi consigli e cercherò di copiare le tue ricette, perchè da oggi ti seguirò costantemente.
Letizia

Anonimo ha detto...

Grazie mille, Petula. Per questo spazio sempre ricco, pulito e accogliente. Per condividere, da anni, gratuitamente e per passione, ricette per la cucina e, sì, anche per la vita.

Alessandra

viola ha detto...

Bel post Petula, e pure il tuo blog è fatto molto bene. Sono d'accordo, il cibo è importantissimo. Proverò qualche tua ricetta. grazie

FrancescaV ha detto...

An che io l'anno scorso aderii alla campgana del nastro rosa sul blog, più per sensibilizzare che altro. Dopo scoprii che grazie a queste visite gratuite del mese di ottobre la mamma della mia più cara amica ha scoperto che aveva un inizio di tumore al seno. Operata subito, fatte le cure necessarie, ora si è rimessa del tutto, in meno di un anno. Per questo motivo non ho tolto e non toglierò il banner del Nastro Rosa, e mi unisco a te e a tutte le altre per mai dimenticarsi di prendersi cura di sè. Volersi bene è spesso un atto difficile a compiere, ci vuole coraggio e determinazione, e tu fai bene a ricordarcelo sempre con le tue ricette. Ciao!

silvia ha detto...

non sono sicura di quello che scrivo perchè ho la testa sotto la sabbia. coperta bene. grazie lo strattone l'ho sentito.

Colubrina ha detto...

Bellissimo post Petula :)

Macrobiotica e medicina cinese sono molto più vicini alle donne della nostra medicina comune o_O

A Report tempo fa hanno fatto un servizio sui cibi che fanno bene e male, intervistavano un oncologo che ha aperto praticamente un ristorante per curare i pazienti... tutto molto macro ovviamente, anche se non lo dicono apertamente :)

elicada ha detto...

colubrina credo che tu ti riferisca al dr. Franco Berrino. E' proprio grazie a quel servizio che ho (ri)scoperto la macrobiotica e cercando ricette e spunti ho trovato il blog di Petula!

Colubrina ha detto...

elicada: si mi pare sia lui... simpaticissimo fra l'altro :D

stefania ha detto...

Ciao Petula, che dire, 3 anni e mezzo fa quando mi hanno fatto una diagnosi di cancro al seno non sapevo neanche il significato esatto della parola "macrobiotica", poi ho incontrato quasi per caso dei " soggetti" che fanno parte di un nucleo macrobiotico delle mie parti. Da lì lanciare su "google" la ricerca della parola "macrobiotica e trovare il tuo blog è stato tutt'uno. Da allora ti seguo, ti leggo, copio le tue ricette, leggo le tue riflessioni, condivido più o meno ciò che ci proponi.In tutti i casi ti ringrazio per le riflessioni che a volte mi porti a farmi fare e per i messaggi forti e chiari che proponi ai tuoi lettori.
Grazie.
Stefania