lunedì, gennaio 11, 2010

Stocco-mousse


... un giusto distacco da tutto per un paio di settimane e al rientro posso sorridere gli scalmanati del clacson (cosa che peraltro li manda in crisi più di tanti gesti) in uno stato di totale beatitudine e rischiare pure che chiamino la neuro.

Ho cucinato tantissimo per 5 giorni e quasi per nulla il resto del tempo, passato in alternanza a dar la mia forma a divani, poltrone, sedie, tappeti, insomma a qualunque cosa consentisse di contenere anche gatti pigri e a far andare solo le mani e gli occhi. Vi dico solo che son stata sgridata dalla wii ... ho anche esclamato "mamma che ci fai lì dentro " quando ha cominciato a lamentarsi che mi facevo vedere poco (se vedessi mia mamma come la wii credo che mi avrebbe già diseredato).

L'idea della ricetta non è mia ma di mia mamma e prevede che voi abbiate qualcuno che va a fare la coda dal venditore di baccalà e stoccafisso (leggasi due ore il 24 di dicembre ;)).
E' una lieve variazione del baccalà mantecato e prova che ho una mamma straoridinaria che modifica le ricette in versione "figliascassamaroni".
Premettiamo che siam di origini trentine e lì si chiama baccalà ciò che in altre regioni è lo stoccafisso e per far prima precisiamo che sto parlando del merluzzo essiccato e non di quello salato.
Ho preso lo stocco bagnato 24 ore ... ovvero stoccafisso messo in acqua corrente per almeno 24 ore, se avete voglia potete comprare lo stocco e metterlo in ammollo voi ma lo sconsiglio per la puzza terribile che emana e che impregna la casa per giorni. Nei mercati (e a volte anche supermercati) è facile trovare venditori di baccalà, stoccafisso, acciughe, meglio rivolgersi a loro o alle pescherie.
Non prendete il merluzzo fresco ... non è la stessa cosa.

5oo gr di stoccafisso
400 gr di latte di soia non zuccherato
2 acciughe sotto sale
1/2 patata bollita
200 gr olio extra vergine d'oliva qb

Cuocete lo stocco per 20 minuti dal bollore dell'acqua, togliete pelle e lisca (a volte lo vendono anche già bagnato e pulito) e fate raffreddare.
Pulite le acciughe.
Mettete pesce, patata, acciughe e metà latte in un mixer e frullate a crema. Questo vuol dire frullare molto a lungo perché la consistenza dovrà essere liscissima quindi se avete solo un tritatutto piccolino fate i conti che potrebbe scaldarsi parecchio. Quando il tutto sarà bello liscio cominciate ad aggiungere a filo l'olio. Il composto dovrà montare come una maionese.
Unite il resto del latte di soia in modo che tutto sia molto morbido. Pepate e aggiustate di sale.
Potete anche farlo più sodo mettendoci mezza patata in più e un pochino meno latte, in questo modo quasi si taglierà a fettine.
A me piace spalmato sui crostini, ma potete metterci vicino la polenta.

Che il 2010 sia un anno bello ... quanto o un po' di più del vostro anno preferito.

14 commenti:

Saretta ha detto...

Ebbrava Petula, ebbrava la mamma...lo porverei subito questo crostino!
Buon anno anche a te!;)

Scribacchini ha detto...

Scrunch, scrunch! Pappato in due bocconi. Sereno e godurioso 2010. Kat

terry ha detto...

Varda un fià che bel cicheto... par rubato da un bacaro! ;)))
e vai col vin!!!

ciao stellina!
già dobbiam sentirci... ed io come al solito ne ho da raccontare! :)))
son stanchetta ma tengo botta!
cmq in priivè per i dettagli!

baci e passami un crostino và!!!

;)

Gingi ha detto...

ma no.. ma tu mi fai un gran regalo di inizio anno con questo macro-mantecato:))
io adoro lo stocafisso, tradizione famigliare vuole che sia una delle prime parole che ho imparato a dire (dopo mamma, ovviamente..!) - e tu me lo proponi così nella sua semplicità, con il latte di soia al posto dell'orrida panna;)) la tua mamma è un genio! evviva! e buon anno!

Ninamasina ha detto...

cavolo che buono! dovrò provare, anche se non mi vedo in grado di gestire lo stoccafisso....
grazie per la ricdtta, e bontornata ai clacson (gli sorrido pure io, soprattuto in una giornata bella di sole come oggi)

:)

Giò ha detto...

buonoooo!!
ma per mixer cosa intendi? frullatore o mixer con le pale?

A.A. ha detto...

Grazie dell'illuminazione!
Giusto ieri mi chiedevo: "Ma che differenza c'è tra baccalà, stoccafisso, merluzzo... mah..."

Io e il pesce...

LaPrinci ha detto...

Bentornata Petula... Buon Anno
Grazie per le tue idee sempre avanti, anch'io son un figlia scassamarroni :-)))

Petula ha detto...

saretta ... riferirò alla mamma ;))

kat ... buon anno anche a voi!

terry...non dirlo ai bacari che se sanno che ci ho messo il latte di soia non mi fanno più entrare in laguna!! e deciditi a dirmi una sera che sei libera per una ciacolata....;DD

gingi... la mia mamma ha una capacità di adattamento mentale che ho visto di rado ;)

ninamasina ... maddai se ci riesco io! lo trovi già pronto pure senza pelle e lische devi solo cuocerlo ;)

a.a. ... ;DDDD giusto in tempo!

laprinci ... hihihihihihihi!

Sebastiano Landro ha detto...

Davvero bella questa ricetta innonativa; complimenti.

LaPrinci ha detto...

Uahhhuuuuu un nuovo tatoo....
Sembra un girasole...
Strano non vederti di schiena...
sempre particolare eh...
Un caro saluto

elicada ha detto...

deve essere veramente una "buonezza"!!! ho solo una domanda: la 1/2 patata indicata negli ingredienti è facoltativa? A che punto si inserisce nella ricetta?
TANTI AUGURI PER UN BUON 2010(CHE SIA TUTTO BUONO)
eli

Petula ha detto...

elicada...a volte mi perdo gli ingredienti ;DD rileggi la ricetta e ci trovi la patata. no la considererei facoltativa perché aumenta la cremosità del tutto, ma si può sempre provare senza.

Raidne ha detto...

Petulaaaaaaaaa a parte il fatto che ho visto che sei segnalata sul giornaletto gratuito dell'esselunga... quindi complimenti! Poi ho bisogno di te per identificare sti cosi... sono sicura che memore dei tuoi viaggi in giro per il mondo saprai aiutarmi